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日志


3月4日

Sistema giovin fanciullo a 20 anni e a 80 anni

Leggete attentamente..queste sono le parole pronunciate dal nostro professore di fondamenti di automatica durante una lezione. Il professore è stato interrotto per ben due volte da applausi scroscianti provenienti da un'aula di 200 persone piena. Leggete attentamente e capirete lo stato mentale di alcuni elementi che stanno a ing  a Pisa (speriamo di non diventare come loro!)..

"Faccio sempre quest'esempio, per farvi capire che un sistema non è mai stazionario, ovvero che i sistemi, se li prendi a distanza di tempo, cambiano sempre reazioni.
Prendiamo il sistema "maschio" e prendiamolo giovinciuello, ventenne. Diamogli in ingresso un esemplare di femmina, di vent'anni, molto carina, magari vestita succinta e, massì, disinibita. Il sistema avrà una reazione di un certo tipo e ci sarà un'elaborazione che ben conosciamo.
Ora prendiamo lo stesso sistema, ma facciamo passare un po' di anni. Quando avevo quarant'anni, dicevo "facciamo passare 45 anni", ma ora ne ho 65, per cui dico "facciamo passare 60 anni", e riprendiamo il nostro sistema maschio, ora ottantenne.
Diamogli in ingresso uno stesso esemplare di femmina, di vent'anni, molto carina, sempre vestita succinta e sempre disinibita. Mi raccomando, per vedere se un sistema è stazionario bisogna sempre dargli lo stesso ingresso. Se gli diamo una vecchia di sessant'anni, l'esperimento non vale. Ora, vediamo che nonostante abbiamo lo stesso sistema, e lo stesso ingresso, il sistema non ha la stessa reazione, a meno che non abbia anche un altro ingresso di tipo chimico..."
Prof Giancarlo Zini - UniPi - Fondamenti di automatica
2月27日

Gennaio-Febbraio

Ciao ragazzi, è da un pò che non mi faccio sentire più.. periodo d'esami, periodo incasinato, periodo di stress... stò periodo è finito e mi sò messo subito a lavorare sulla nuova grafica del sito che oramai occupa gran parte del mio tempo libero (e non solo..).
Il lavoro è quasi terminato, date un'occhiata e esprimete commenti nel guestbook (CLICCA QUI).

Il risultato è un'enciclopedia più semplice da usare, più leggera sia dal punto di vista del codice che della visione, più interattiva grazie alla nuova sezione dei video.
Le novità in programma sono molte, moltissime, l'unico grande piccolo "handicap" è quello di lavorare da solo sul codice e sui vari ampliamenti. Ma come si dice, bisogna dare tempo al tempo e tutto verrà fatto e completato.

A breve per l'appunto completerò la sezione del blog dando la possibilità ai visitatori di commentare le tematiche che tratteremo. Insomma, un progetto che si stà sempre più ampliando e stà sempre più destando la curiosità e l'interesse della gente. Un segnale di questo "avanzamento" è, oltre che la partecipazione sempre più numerosa della gente, anche l'interesse di un paio di giornali, di una giornalista televisiva e di uno scrittore pisano appassionato di sport (della serie MANG'A'FFARL'APPOSTA). Questo scrittore, Sandro Solinas, che mi ha contattato sempre tramite il sito, ha già scritto un libro sugli "Stadi d'Italia" e mi ha diciamo "affidato" il compito di scrivere una dettagliata recensione sul nostro caro stadio XXI settembre Franco Salerno di Matera da inserire nella prossima edizione del libro. La relazione è quasi ultimata, ora bisognerà unirla con quella fatta da Ciccio Salerno, ho dovuto chiamare diverse persone e sfogliare documenti vecchi che mi sono stati affidati tempi addietro. Davvero è stato un lavoro che ho fatto molto volentieri.
Non scrivo queste cose per vantarmi, assolutamente, è soltanto il "PRISCIO" di vedere che il progetto funziona, và avanti e cresce..
Prima di concludere desidero fare un ringraziamento a tutti coloro che mi stanno dando una mano, a tutti coloro che sono stati presi dall'iniziativa e stanno rispondendo concretamente... parlo di Brunella Santarsia, Eustachio Nicoletti, Eustachio Santochirico, Massimiliano Vitulli, Francesco Salerno, Massimo Andrisani, Francesco Calia ecc....

Per quanto riguarda il resto della mia vita, sport (maggggico futsal livorno), studio (reti logiche), carnevale di Viareggio e serate in discoteca l'hanno fatta da padrone in questo periodo. Nel pomeriggio mi vengono a far visita Alessandro Tataranni e Ivano Loperfido, con i quali trascorrerò un (speriamo) piacevole fine settimana distruttivo.. (nonostante le mie condizioni di salute un pò approssimative).
Non mi resta che salutarvi.. come Giacomo Valenti.... CIAO UAGLIO'!
1月6日

Considerazioni

Volevo solo dire che nonostante...

ho visto alcune persone che non avrei voluto vedere,
non ho visto alcune persone che avrei voluto vedere,
ho sentito alcune cose che non avrei voluto sentire,
non ho alcune sentito cose che avrei voluto sentire,
ho fatto alcune cose che non avrei voluto fare,
non ho fatto alcune cose che avrei voluto fare,
ho detto alcune cose che non avrei voluto dire,
non ho detto alcune cose che avrei voluto dire...

nonostante tutto queste vacanze sono volate, e ora si ricomincia.. una sessione di esami è alle porte. E come la prima partenza, torna il nodo alla gola che mi impedisce di respirare a pieno e mi fà venire un pò d'affanno. Lasciare CASA è sempre un'esperienza forte, è sempre come se fosse la prima volta, e per questo motivo non vedo l'ora di arrivare domani alle 10.30, quando sarò già a Pisa. Odio i viaggi, e soprattutto  non ho fatto ancora l'abitudine a queste partenze. Spero che con il tempo lo zoccolo si possa indurire.
Innanzitutto vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato a trascorrere queste belle due settimane, e quindi vi saluto calorosamente.. ci vediamo alla prossima!
12月26日

Cosa ho imparato da questo 2008

..il 2008 è quasi finito, e velocemente posso fare un brevissimo bilancio sulle lezioni di vita che ho appreso (spero) in questo anno. Prima di fare ciò, però, faccio una premessa: come forse avete notato, ho smesso di scrivere assiduamente su questo blog, infatti non scrivo interventi seri da parecchio tempo, esattamente da metà settembre scorso (mi sembra oggi quando un pomeriggio andai in aula studio per sfruttare internet, visto che a casa ne ero sprovvisto, per inserire un testo scritto la notte prima), e ho capito che scrivendo qui sopra si rischia di essere scambiati facilmente per esibizionisti. Quindi da un pò è maturata l'idea di scrivere solo interventi importanti, anche perchè ogni tanto li rileggo e ripenso al mio stato emotivo.
Va bene, dopo questa premessa si può partire, sono essenzialmente 3 i punti. Il primo è che ho imparato che se hai un obbiettivo, qualunque esso sia, sei obbligato a lottare fino alla fine per cercare di raggiungerlo, e solo in questo modo, alla resa dei conti, qualunque sia l'esito, sarai soddisfatto, perchè hai comunque dato tutto te stesso, e se non ce l'hai fatta... pazienza c'hai provato!
Seconda cosa, ho imparato che l'uomo per vivere in un modo migliore usa un sacco di stratagemmi, uno di questi è sicuramente l'amicizia. Ma in ogni caso, nonostante la capacità di provare sentimenti, rimaniamo pur sempre dei comuni animali che lottano per la sopravvivenza. Per questo motivo devo smetterla di meravigliarmi quando vengo puntualmente deluso dagli "animali" che mi circondano, in effetti come detto si lotta, e ognuno, forse...giustamente, pensa a se stesso e coglie le opportunità al balzo (cosa che condannavo fin ora).
Terza ed ultima cosa, fino ad ora ho commesso sempre il solito errore, dare troppa importanza agli altri trascurando me stesso, e anche se ogni volta puntualmente finisco col rimanere deluso, incazzato e così via, sono portato a commettere sempre il solito errore. Spero davvero che il mio carattere si sia indurito di più negli ultimi mesi, e quindi in questo 2009 mi auguro di poter pensare più a me stesso.
Auguri a tutti voi di buon Natale e felice 2009................. ci sentiamo ciao ciao!
12月1日

ABBUFFATA PRE-NATALE 7 DICEMBRE 2008 BY L MATARRIS A'PIS

avanti
dietro
Secondo me domenica 7 ci faremo male.. ma molto molto male... già piango :°°
11月24日

Chiamatemi pure scioccone, ma sono fatto così

Cosa posso fare di meglio alle 00.37 di domenica? La risposta è una sola! Scioccarmi con gli effetti grafici della compiz fusion su linux!



10月24日

PISA, MANIFESTAZIONE CONTRO LA LEGGE 133 DELLA GELMINI AMMAZZA ISTRUZIONE

   

Ieri pomeriggio qui a Pisa ben 25.000 persone (dai bambini agli studenti universitari, alle mamme...) hanno sfilato in un corteo colorato e rumoroso che è partito da piazza Sant'Antonio, ha attraversato Corso Italia, ha sfilato sui Lungarni (arrivando fino al Rettorato), e infine per mezzo di Via Curtadone e Montanara è arrivato in Piazza dei Cavalieri.

Inizio di Corso Italia  Metà Corso Italia  Lungarno Pacinotti

I numeri della manifestazione di ieri sono stati impressionanti, anche considerando il fatto che Pisa non è una metropoli (conta circa 90.000 abitanti, con 40.000 studenti). La "rivolta" è iniziata proprio qui a Pisa circa un mesetto fà, con le prime manifestazioni e le prime occupazioni. Personalmente all'inizio avevo un pò snobbato i cortei, cercando di tenermi comunque informatissimo sulla questione, ma poi pensandoci ho capito che si tratta di una lotta troppo importante.. non possiamo rischiare di perderla, riguarda non solo il nostro futuro a breve termine, ma il futuro delle generazioni che verranno e della nazione intera.

Corteo sul Lungarno  Corteo sul Lungarno

 

Tagliare  i fondi all'università e alla ricerca? Il ministro Gelmini ha detto di no, ma purtroppo in Italia c'è ancora qualcuno che sà leggere le leggi e ragionare con la testa sua, e guarda un pò questi sono proprio gli studenti! Beh occupiamo delle posizioni scomode per la classe politica, perciò cercano di bombardarci di puttanate ogni giorno e cercano di farci rimbambire!
Non si può avviare un cambio generazionale con le regole dettate dalla legge (blocco del tournover fissato al 20%, ogni 10 insegnanti che vanno in pensione ne vengono assunti 2), moltissime facoltà chiuderebbero!

Vicino al Ponte Solferino  Piazza Cavalieri

L'università deve continuare ad essere pubblica, non possiamo rischiare una completa privatizzazione.. in quel caso le tasse diverrebbero insostenibili per gran parte degli studenti, e quindi si andrebbe contro alla Costituzione (la quale dice esplicitamente che non bisogna porre freni alla voglia di studio e di cultura a una persona).
A tutto ciò bisogna aggiungere che la completa privatizzazione dell'università porterebbe sia ad un insegnamento "pilotato", sia al fatto che gli studenti diventerebbero dei veri e propri prodotti industriali impacchettati dalle aziende private che finanzierebbero la rispettiva università. Domanda fondamentale, quali università verrebbero finanziate dai privati? Ad una domanda banale corrisponde una risposta banale, secondo voi chi stupida azienda privata decide di investire su una università del Sud? Chi?? NESSUNO, al contrario che per le università del nord! Vi lascio immaginare la situazione che si potrebbe venir a creare.
Ora vi faccio una domanda che da giorni intasa il mio cervello, spero che mi possiate dare una risposta: perchè il governo che mi "dovrebbe" (molto condizionale) rappresentare finanzia (con i miei soldi) Alitalia, le banche e tanti altri interessi di quel coglione che stà al governo, e io libero cittadino non devo poter usufruire dell'università pubblica? Boh rispondete voi...
Infine a tutti coloro che volontariamente hanno scelto la via del menefreghismo mi sento di dire una cosa: ma si può essere così rincoglioniti da fregarsene di una cosa che riguarda anche voi? Se la vostra risposta è SI.. allora smettete di andare all'università, smettete di fare tutto! Tornate a giocare con le barbie e con i lego, perchè ragazzi che non ragionano con la propria testa, non si informano.. sono completamente inutili =)
P.S. Le minaccie di Berlusconi si commentano da sole... propongo un V-DAY incentrato sul tema BERLUSCONI... Angry

10月16日

Checco Zalone.... UN GRANDE

Hei giovani io stò piangendo tanto è divertente..

 
10月13日

Passaparola, lunedì 13 ottobre

 
Guardando chi mi comanda... mi vergogno di essere italiano.
10月7日

Nuova pubblicità BY MISTER EAT da non perdere!!

Michele, in arte Mister Eat, ama creare piccoli spot pubblicitari mettendo in ridicolo il nome di alcuni prodotti in vendita nei più comuni supermercati. Ecco il suo ultimo capolavoro... ve lo consiglio!!! aUHhauhuaHuaahuhuahuhauHUAA



  
10月5日

Non me ne vogliano le ragazze...

...ma io la penso così:
(Dal blog di Michele Mister EAT)

LA TIPICA RAGAZZA ITALIANA! 

  (Senti la canzone qui:  http://www.youtube.com/watch?v=9aU9vQ4jiro)


"Esce tutta truccata,

ride soltanto.. sforzata 

si crede al di sopra del mondo.

Veste solo firmata,

mostra la borsa griffata,

l' aspetta una bella serata.

Cresciuta troppo in fretta 

tra l'insalata, una dieta, e il fumo di una sigaretta.

Beve per invecchiare non per dimenticare..

si sente più bella..

È la tipica ragazza italiana 

che a volte può sembrarti strana,

ti fissa attentamente tutta la settimana 

con quel fare da persona 

a cui non interessa niente di tutta l'altra gente 

la cosa più importante è apparire affascinante e...

È la tipica ragazza italiana 

che a volte può sembrarti strana 

la guardi in un istante 

ti entra nella mente.. è la classica italiana!

È la tipica ragazza italiana 

ed anche se ti sembra strana 

ti entra nella mente, non esce facilmente, è la tipica italiana !

Ma cosa vuoi,

ma con chi stai,

non penserai... che ce la farai.

Ma chi si crede non mi importa niente 

lei e quella sua sottana,

ma chi si crede non mi importa niente 

lei è soltanto una bambina.

Io non sono un pupazzo

presto se ne accorgerà,

non capisce proprio niente 

lo fa solo per la notorietà..

È la tipica ragazza italiana 

che a volte può sembrarti strana,

la guardi in un istante ti entra nella mente,

è la classica italiana !

È la tipica ragazza italiana 

ed anche se ti sembra strana 

ti entra nella mente 

non esce facilmente 

è la tipica italiana!

Cammina sempre svelta 

lei non ti da mai retta,

ascolta.. solo se stessa

Vive col cellulare 

ha voglia di sco...prire emozioni..

e nuove realtà ..

È la tipica ragazza italiana 

che a volte può sembrarti strana 

la guardi in un istante ti entra nella mente 

è la classica italiana!

È la tipica ragazza italiana 

ed anche se ti sembra strana 

ti entra nella mente.. non esce facilmente 

è la tipica italiana!!!"





10月2日

chi l'avrebbe detto un anno fà.....

Questo intervento prende spunto da un fatto realmente accaduto mercoledì scorso.
Con Peppe e Saverio abbiamo fatto il diavolo a quattro per arrivare alla benedetta visita della medicina sportiva, per essere dei tesserati del Futsal Livorno a tutti gli effetti Wink..
Un sacco di tempo per trovare le usl, poi di corsa a lezione, dove io e Peppe abbiamo fatto solo un'ora (saltandone tre), poi nuovamente fuori dal "mister Tattò cazzo!" che c'ha dato un passaggio a Mezzano, una frazione di Pisa "proprio" dietro l'angolo, tanto da poterci andare con la bicicletta (come dicevano alcuni)...Baring teeth
Vabè, insomma, arriviamo alla sede distaccata delle Usl di Mezzano e iniziano le risate. Ci voleva un campione di urine, naturalmente io e Peppe non ce l'avevamo.
La dottoressa fà a Saverio, che aveva riempito un'altra boccettina e doveva travasarla: "Puoi travasarla nel lavandino..", poi si rivolge a me e dice: "Anche tu, puoi farla nel lavandino."
Mò io non avevo sentito, quindi scatto a ridere e con un imbarazzo assurdo dico alla dottoressa: "Veramente io non l'ho fatta!" HAUhuAHUAHUAHUhAUHUA RISATE!
Vabè, facciamo stà benedetta pipì, poi esco dal bagno, la dottoressa mi fà col sorriso: "Allora l'hai fatta adesso?", e io: "Si! E' bella calda!" HAUuhAhuauhAHU altra risata generale!
Viene il turno della visita, quindi io e Peppe entriamo nello stanzino con due dottoresse (Confused.. ho detto tutto), a un certo punto una fà: "Beh adesso nudi topini!".. com v lì disc.. altra risata AHUhauhuaAhUA. Vabè ci spogliamo in mutande e guardo Peppe, anche lui in mutande davanti a me. Ed è stato in questo momento che gli ho detto la mitica frase:

"Peppe, chi ce lo doveva dire un anno fà che ci saremmo trovati in questa situazione!"

AHUhUAuhAuha altra risata.. vabè insomma facciamo le prove fisiche (non pensate a male!), la dottoressa m'ha fatto stare mezz'ora a fà sali scendi dal cubo (non pensate a malissimo!), peppe coi dolori il giorno dopo ( AHhuAhuHUAHUHAUhuAHuHAUhuAHUA STATE PENSANDO SICURO A MALE!), due risate con la dottoressa che appena m'ha sentito parlare m'ha detto: "Io ho un marito di vicino Bari, di Giovinazzo!", e solo la mia educazione m'ha frenato dal dire: "AUGURI!", vabè, insomma, tra due risate l'avventura finisce. Stà di fatto che la frase più significativa resta quella che ho detto sopra.
Peppe, chi ce l'avrebbe detto a noi un anno dopo esserci conosciuti? Nonostante sei a 10 km da PZ (AIDS), ti voglio bene lo stesso! :***

9月25日

Vorrei essere proprio come lui

Per chi, come me, è amante del Padrino, consiglio di leggere questa parte tratta dal libro (precisamente dalla parte prima), che ha come tema centrale l'amicizia. Buona lettura:

Soltanto Don Corleone, in piedi sull'ingresso d'angolo della casa, intuì che c'era qualcosa che non andava. Allegramente, con brusco buon umore, attento a non offendere i suoi ospiti, gridò: "Il mio figlioccio ha percorso tremila miglia per onorarci e nessuno pensa a bagnargli la gola?". Immediatamente una dozzina di bicchieri colmi di vino furono porti a Johnny Fontane. Bevve un sorso da tutti e corse ad abbracciare il Padrino. Così facendo sussurrò qualcosa all'orecchio dell'uomo più anziano. Don Corleone lo guidò dentro la casa.
Tom Hagen porse la mano quando Johnny entrò nella stanza, Johnny gliela strinse e disse: "Come stai, Tom?", ma senza il fascino abituale che consisteva in un genuino calore umano. Hagen fu leggermente urtato da questa freddezza, ma se ne infischiò. Era uno degli scotti da pagare per essere il portavoce del Don.
Johnny Fontane disse: "Quando ho ricevuto la partecipazione di nozze ho detto a me stesso: Il mio Padrino non è più furente con me. Ti ho telefonato cinque volte dopo il divorzio e Tom mi diceva sempre che eri fuori o occupato, così capivo che eri irritato".
Don Corleone riempiva i bicchieri versando dalla bottiglia di Strega. "E' tutto dimenticato. Ora, posso ancora fare qualcosa per te? Non sei troppo famoso, troppo ricco, perchè non possa aiutarti?".
Johnny trangugiò il giallo liquido di fuoco e porse il bicchiere perchè fosse riempito di nuovo. Cercò di apparire baldanzoso. "Non sono ricco, Padrino. Sto affogando. Avevi ragione. Non avrei mai dovuto lasciare moglie e figli per quella vagabonda che ho sposato. Non ti biasimo per essere stato in collera".
Il Don si strinse nelle spalle: "Ero preoccupato, tu sei il mio figlioccio, ecco tutto".
Johnny camminava su e giù per la stanza: "Ero pazzo di quella puttana. La più grande stella di Hollywood. Sembra un angelo. E sai cosa combina dopo aver girato una scena? Se il truccatore fa un buon lavoro sul suo viso, si lascia sbattere da lui. Se l'operatore la fà riuscire eccezzionalmente bene, lo porta nel camerino e gli dà una strizzata. Chiunque. Usa il corpo come io gli spiccioli che ho in tasca per dare una mancia. Una prostituta fatta per il diavolo".
Don Corleone interruppe bruscamente: "Come sta la tua famiglia?".
Johnny sospirò. "Ho avuto cura di loro. Dopo il divorzio ho dato a Ginny e alle bambine più di quanto stabilito dal tribunale. Vado a vederle una volta la settimana. Ne sento la mancanza. Qualche volta penso che impazzirò." Si versò un altro drink. "Ora la seconda moglie mi burla. Non capisce la mia gelosia. Mi chiama antiquato terrone, ride del mio modo di cantare. Prima di partire le ho dato una bella battuta, ma non sul viso perchè sta girando un film. Le ho dato una scarica di botte, dei pugni sulle braccia e sulle gambe e lei continuava a canzonarmi" Si accese una sigaretta. "Perciò, Padrino, adesso la vita non mi sembra che valga la pena di essere vissuta".
Don Corleone disse semplicemente: "Questi sono guai per i quali non ti posso aiutare". Fece una pausa, poi chiese: "Cosa c'è nella tua voce?".
Tutto il fascino collaudato, l'autoironia, disparvero dal volto di Johnny Fontane. Rispose quasi a scatti: "Padrino, non sono più in grado di cantare, qualcosa è successo alla mia gola, i dottori non sanno cosa". Hagen e il Don lo guardarono con sorpresa, Johnny era sempre stato così forte. Fontane continuò. "I due films hanno reso un sacco di soldi. Ero un grande divo. Ora mi hanno buttato fuori. Al capo degli studios sono sempre stato sullo stomaco e mi sta liquidando".
Don Corleone era in piedi davanti al figlioccio e gli chiese con viso arcigno: "Perchè non piaci a quest'uomo?".
"Ero abituato a cantare per le organizzazioni liberali, sai, tutta quella roba che a te non è mai piaciuto che facessi. Ebbene, neppure a Jack Woltz piaceva. Mi chiamava comunista, ma non è riuscito ad appiccicarmene l'etichetta. Poi gli ho soffiato una ragazza che si era tenuto per sè. Giusto l'affare di una notte, ed è stata lei a cercarmi. Cosa diavolo potevo fare? Ora quella puttana della seconda moglie mi ha buttato fuori. Ginny e le bambine non mi rivogliono a meno che vada strisciando su mani e piedi, e per giunta non posso più cantare. Padrino, cosa diavolo posso fare?".
Il viso di Don Corleone era diventato freddo senza alcun segno di simpatia. Disse sprezzantemente: "Puoi cominciare a comportarti come un uomo". Una rabbia improvvisa gli contorse il viso. Urlò: "COME UN UOMO!". Allungò il braccio sopra la scrivania e afferrò Johnny per i capelli in un gesto che era selvaggiamente affettuoso. "Vergine Santissima, è mai possibile che tu abbia passato tanto tempo con me e ne sia uscito così? Che si lamente come una donna: Cosa devo fare? Oh, cosa devo fare?".
L'imitazione del Don fu così azzeccata, così inaspettata, che Hagen e Johnny scoppiarono in una risata. Don Corleone ne fu soddisfatto. Per un momento riflettè su quanto amasse questo figlioccio. Come avrebbero reagito i suoi tre figli a un tale rimprovero? Santino avrebbe tenuto il muso e poi avrebbe scalciato per settimane. Fredo sarebbe rimasto intimorito. Michael gli avrebbe rivolto un freddo sorriso e sarebbe uscito di casa per non farsi più vedere per mesi. Ma Johnny, ah, che simpatico ragazzo, ora sorrideva, riacquistava coraggio, avendo già compreso la vera intenzione del Padrino.
Don Corleone continuò: "Hai preso una donna del tuo boss, un uomo più potente di te, e poi ti lamenti che non ti voglia aiutare. Che sciocchezza. Hai abbandonato la famiglia, lasciato i figli senza padre, per sposare una vacca, e gemi perchè non sono disposti a darti il bentornato a braccia aperte. La vacca, non la picchi in viso perchè sta girando un film, e poi sei stupito perchè ride di te. Hai vissuto come uno stupido e sei arrivato a una fine stupida".
Don Corleone fece una pausa per chiedere con voce paziente: "Sei disposto questa volta a seguire il mio consiglio?".
Johnny Fontane si strinse nelle spalle. "Non posso sposare di nuovo Ginny, per poi riprendere a vivere come vuole lei. Devo giocare d'azzardo, devo bere, devo uscire coi ragazzi. Belle femmine mi corrono dietro e io non ho mai saputo resistere. Mi sentivo sempre un mascalzone quando tornavo a casa da Ginny. Cristo, non mi va di sopportare di nuovo tutta quella vita di merda".
Era raro che Don Corleone manifestasse esasperazione. "Non ti ho detto di sposarti di nuovo. Fa' quello che vuoi. E' bello che tu voglia essere un padre per le tue figlie. Uno che non è un padre per i suoi figli non può mai essere un vero uomo. Ma allora, devi fare in modo che la loro madre ti accetti. Chi dice che tu non possa vivere nella stessa casa? Chi dice che tu non possa vivere esattamente come ti piace?".
Johnny Fontane rise: "Padrino, non tutte le donne sono come le mogli italiane di una volta. Ginny non lo sopporterebbe".
Ora il Don lo canzonava: "Perchè hai agito come un finocchio. Le hai dato più di quanto stabilito dalla Corte. L'altra non l'hai colpita in viso perchè sta girando un film. Lasci che le donne condizionino le tue azioni ed esse non sanno le cose di questo mondo, anche se certamente finiranno sante in cielo mentre noi uomini bruceremo all'inferno. E inoltre ti ho seguito in tutti questi anni". La voce del Don divenne seria. "Sei stato un buon figlioccio, mi hai dato tutto il rispetto. Ma cosa puoi dirmi a proposito degli altri tuoi vecchi amici? Un anno te la fai con una persona, l'anno successivo con un'altra. Quel ragazzo italiano che era così divertente nei films, dopo ha avuto sfortuna, ma ti sei ben guardato dal cercarlo perchè eri più famoso. E cosa mi dici del tuo vecchio, vecchissimo compagno col quale andavi a scuola e che era la tua spalla nel cantare? Nino. Beve troppo per la delusione, ma non si lamenta mai. Lavora duramente guidando autocarri per il trasporto della ghiaia e canta durante i week-ends per pochi dollari. Non ha mai parlato male di te. Non avresti potuto dargli un piccolo aiuto? Perchè no? Canta bene".
Johnnt Fontane replicò stancamente: "Padrino, non ha proprio sufficiente talento. E' OK, ma non è all'altezza".
Don Corleone abbassò le palpebre quasi a chiudere gli occhi e poi disse: "E tu, figlioccio, anche tu, ora non hai sufficiente talento. Devo procurarti un lavoro con Nino sugli autocarri che trasportano ghiaia?". Quando Johnny non rispose, il Don proseguì. "L'amicizia è tutto. L'amicizia è più del talento. E' più del governo. E' quasi uguale alla famiglia. Non dimenticarlo mai. Se tu ti fossi costruito una cerchia di amicizie non avresti avuto bisogno di rivolgerti a me per aiuto. Ora dimmi, perchè non puoi cantare? Hai cantato bene in giardino. Quanto Nino".
Hagen e Johnny sorrisero a questa delicata allusione. Era il turno di Johnny ora di essere paziente con condiscendenza. "La voce è debole. Canto una o due canzoni ma non posso continuare per ore o giorni. Non ce la faccio ad arrivare alla fine delle prove o delle riprese cinematografiche. Ho la voce fragile, ho preso qualche sorta di malattia".
"Così hai guai di donne e la voce malata. Ora dimmi le difficoltà che hai con questo pezzo da novanta di Hollywood che non ti lascia lavorare". Il Don si stava mettendosi in azione.

MANDIAMOLI A LAVORARE!

MANDIAMOLI A LAVORARE : Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari  pari a circa Euro 1.135,00 al mese. Inoltre la mozione é stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

STIPENDIO: Euro 19.150,00 AL MESE;

STIPENDIO BASE: circa Euro 9.980,00 al mese;

PORTABORSE: circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare);

RIMBORSO SPESE AFFITTO: circa Euro 2.900,00 al mese;

INDENNITA' DI CARICA: (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00);   TUTTI ESENTI DA TASSE
+
TELEFONO CELLULARE: gratis;

TESSERA DEL CINEMA: gratis;

TESSERA TEATRO: gratis;

TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA: gratis;

FRANCOBOLLI: gratis;

VIAGGI AEREO NAZIONALI: gratis;

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE: gratis;

PISCINE E PALESTRE: gratis;

FS: gratis;

AEREO DI STATO: gratis;

AMBASCIATE: gratis;

CLINICHE: gratis;

ASSICURAZIONE INFORTUNI: gratis;

ASSICURAZIONE MORTE: gratis;

AUTO BLU CON AUTISTA: gratis;

RISTORANTE: gratis
 
(nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).

INOLTRE: 
Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( per ora!!!);

 

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti),
più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera.
(Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio);

 

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

 

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

 

Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei  privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono   essere lette  solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di  portarle a conoscenza degli italiani......

 

PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA
9月20日

Hey MATARRESE! Cerca il tuo cognome nella storiella!

Io non so chi sia stato questo pazzo, che ha raccolto tutti i cognomi materani + famosi e ne ha fatto un racconto!! Ma nonostante tutto è UN GENIO!! Divertitevi anche voi a leggere la fantastica storiella, con la curiosità di scoprire dove il vostro cognome "matarrese" è stato usato! :D

 

LA FAVOLA DEI COGNOMI

C’era una volta un BELLOMO, BRUNO molto BUONO, DEFLORIO in viso e di famiglia ANDRI SANI, non molto ALTIERI ma di ANTEZZA MADIO. Andava sempre TRITTO per la sua strada con l’AZZILONNA vertebrale sempre tesa. Il suo aspetto era di vita AUTERA ed animo GAUDIANO. Era un tipo AMOROSO sempre GALANTE e gentile CONTUZZI. CERABONA una donna, le regalava un MAZZILLI di BELFIORE o un RUBINO di PERSIA quando era in dolce compagnia era così felice che gli COLUCCIcavano gli occhi e faceva CAPRIOTTI DI GIOIA. Rischiava così ogni volta le CORONELLA, perché gli batteva forte il CORETTI. Se invece la donna era COLELLA assai, le diceva:"BIA di qua!" Andava sempre ele GANDI, portava una CAMMISA intonata col CAPPIELLO e nelle MANICONE dei GUANTI BIANCHINI, sul naso aveva i BRUCOLI e sulla CAPOZZA un grosso BUBBICO. Quest’uomo aveva però il VIZZIELLO del gioco e quando gli prendeva il ticchio anzi il CALICCHIO, spendeva molto al lotto. Spesso faceva AMBROSECCHIA, un paio di MOLITERNI ed una volta addirittura QUINTANO, non riusciva proprio a distaccarsi dal gioco, era sempre indeciso se giocare o meno e diceva: "gioco si – no, si – no, SINNO". Quindi spesso rimaneva in BOLLETTIERI, e potevi spogliarlo dalla CENTOLA in giù senza trovare neanche CENTONZE lire. Preferiva la vita di CAMPAGNA a quella di MONTEMURRO, infatti a ZIMMARI teneva un VILLONE: D’ANZI ad esso c’era un orticella dove coltivava FARINOLA di BELGRANO, MELE-COTUGNO, CECERE, LENOCI, FAVOINO e PISICCHIO. DE VIETRO alla CASAMASSIMA vi era una distesa sterminata di alberi di OLIVIERI e MELASI, mentre DI LALLO, senza ombra di DUBLA c’era solo frescura. Egli amava svegliarsi molto presto al CANTERINO del LOGALLO e LAPOLLA. All’entrata di questo CASALINO c’erano tre statue di LIONETTI che RUGGI, RUGGIERI e DE RUGGIERI sulle quali si posavano dei PALUMBO che facevano una CARELLA tipo SCHIUMA così sciolta che sembrava una PISCIOTTA o PISCINELLI di sapore molto ASPRELLA e ACITO che lasciavano una LAMACCHIA SCASCIAMACCHIA giallina. Mai visto niente DI SIMINE. Una notte di DOMENICHIELLO uno straniero, vestito da ANNECCHINO forse ALBANESE o GRIECO oppure LORUSSO con una BARBAFOLTA suonò al CAMPANARO ELETTRICO diversi TRILLI e TRALLI, faceva proprio un gran FRAGASSO con un TAMBURRINO in mano: "APPIO chi SARRA a quest’ora!" disse il pover’uomo. Alzò quindi il CAPOLUPO dal CASCINO sollevò la COPETA e SCIANDIVASCI dal letto, uscì dalla sua CAMERINI e urlò: "Ma CHIETERA!?Ma CHISENA!? Con questa faccia da BRONZINO che vieni a rompere il COZZOLINO?! Ma che MODARELLI sono questi?! Guarda un po’ che CAFORIO!"

L’uomo fuori dal CANCELLIERE perse le STAFFIERI e rispose: "Che COSOLA hai detto? AZZONE che non sei altro, LOMURNO che tieni, CHITA e murt! I meglio MORCINELLI e STRAMMIELLO di tutta la CORAZZA tua, vuoi la GUERRA e GUERRICCHIO BELLESIA, tanto VINCIGUERRA io!"

Così scavalcò il CANCELLARO e superata la PENTASUGLIA della porta si avventò sull’uomo DE BONIS come un CAMARDO inferocito; gli diede prima uno SCALCIONE DI PEDE con il TACCARDI della scarpa e poi con una forza D’ERCOLE gli inZACCARO uno SCAZZARIELLO nella PANZETTA o nella VENTRELLA, non ricordo bene quindi un pugno sull’ARMENTO e precisamente sull’AMENDOLAGINE. Al poveretto non restò che SPERADDIO e pregare: "BUONSANTI e LISANTI medici e DOTTORINI, LOSIGNORE, SANNICOLA, SANROCCO, SANTARSIA, SANTOCHIRICO, SANTERAMO aiutatemi voi." Era ormai LONGO longo per TERRANOVA e dalla sua BOCHICCHIO SQUICCIARINI un liquido BIANCO; era tutto immerso in uno STAGNO BAGNALE DI MARZIO fradicio. Sembrava un RIBBA-mbito che si era fatto una PERAGINE. LOPERFIDO uomo era un ladro che iniziò a rovistare LA SALA da pranzo e le stanze della CASIELLO, rimase poco LI-NZALONE perché non trovò nulla di interessante, stappò quindi una TOTA – COLA CICCO, poi si MANGIERI un pezzo di FOCACCIA, un uovo alla COCCA, due PAOLICELLI col sugo come primo, poi per secondo VITELLI e VITULLI alla BRAIA con qualche gni-MIRIELLO; per frutta solo un CHICO d’UVA ed infine un TARATUFOLO al cioccolato con LA MANNA montata. Il bruto però non aveva fatto bene i suoi CALCULLI e i suoi CONTINI, infatti PASSARELLI di la per puro caso un laico o un BRAICO dell’ordine dei CARMENTANO scalzi che, sentito il CASINO si diresse come LA CALAMITA verso il FIERRO. "C’è nessuno in CASERTA? Eh! Sta o no, sta o no, sta o no, STANO!".

Ma non appena vide il pover’uomo steso per terra gli girò la CIRROTTOLA e urlando al BARBERINO come un FLUMERO in piena disse: "Ciò che hai fatto è GRAVELA, prepara già la tua CASCIARO da morto, ora ho CAPUTO tutto: a te DI CECCA la polizia. Siete solo una BONAMASSA e una CAMASSA di ladri, mi hai fatto venire LAPACCIANA, se ti prendo ti a MARAGNO il BELLOCCHIO, TADDEO uno SCANDIFFIO nei D’ANTONA!"

L’uomo BARBARO supplicante rispose: " GIURALONGO non ho fatto niente, sono bravo ho sempre dato il voto al partito del FALCONE e MARTULLI, LASCARO andarmi via. Ti prego MASCIANDARO via, da domani CAMBIO vita. VERRASCINA la provvidenza, VIVILECCHIA e lascia vivere". Di rimando l’altro rispose con aria da BRADASCIO: "Mi dispiace, girati DI CUIA che ora MAFFEI vedrai che ti FLACE non avere PADULA ora TARASCO io e te lo faccio a TROMBETTA!"

MORANO della favola

Gli uomini SELVAGGI hanno sempre TORTORELLI. L’uomo deve essere CLEMENTE con il prossimo perché la ROTA gira! Ricorda sempre questi proverbi: TANTALO domani è un altro giorno! RITELLA, sarai più FORTUNATO!!

9月11日

regalo del compleanno ricevuto in anticipo

Il cervello di una persona è molto simile ad un vaso. Nei periodi in cui tutto gira a dovere l'acqua è poca e non si corre il rischio di fuoriuscite. Ci sono periodi meno buoni nei quali l'acqua nel vaso è tanta e si corre il rischio di superare la capacità massima dello stesso. Vi faccio una descrizione accurata della cosìdetta "goccia che ha fatto traboccare il vaso", il vaso in questione è il mio cervello.
Io raramente faccio discorsi seri, ma questa notte parlo di sentimenti, di amicizia, di fedeltà e di rispetto.
Stò vivendo un periodo molto frenetico, pieno zeppo di interrogativi, e fino a quì nulla di strano. Da poco sono tornato in quel di Pisa: trasloco terminato, tutto apposto con il nuovo compagno di vita Saverio, tra un pò ci raggiungerà Tonino. La vita qui a Pisa è ricominciata così come era finita, a parte la preparazione atletica con una squadra di calcetto.
Sono saliti con me anche i miei genitori per darmi una mano col trasloco, si sono sbattuti 26 ore di viaggio nel pulman a cavallo di 3 giorni: per essere chiari sono partiti con me l'8 settembre sera (22.30), siamo arrivati a Pisa il 9 settembre alle 11.15, e sono ripartiti il 9 settembre alle 20.30. Tutto questo per il bene che mi vogliono. A stento ho trattenuto le lacrime al momento del saluto; mi si era formato in gola un nodo, o forse più di uno, insomma, sono cose che non riesco a descrivere.
Il nodo alla gola è un qualcosa che mi si crea quando saluto una persona importantissima, una persona che sicuramente mi mancherà, una persona della quale mi fido, una persona per cui darei tutto. Beh questa sensazione l'ho avuta di recente altre 2 volte oltre a quando ho salutato i miei genitori: la prima la notte del 7 settembre precisamente giù ai Sassi quando salutai una persona, inconsapevole che sarei uscito anche il giorno dopo, la seconda appunto la sera dell'8 settembre, quando ho salutato tutti...
Avete presente il castello che si fà con le carte? Si prendono due carte, si inclinano e si tengono in equilibrio, poi se ne prendono altre due e le si affiancano, poi altre due, poi altre due, finchè non si decide di passare al piano successivo, si crea uno strato di carte messe orizzontalmente in modo da poter metterci sopra le altre coppie di carte, sempre meno, fino alla sommità dove è presente una sola coppia di carte. Mio padre mi ha sempre detto, la vita è come un castello di carte, così bello ma così fragile. Non ci vuole niente e le carte vengono giù. Bisogna stare attenti, perchè se cadono le carte alle estremità il problema è piccolo, se cadono le carte dell'ultimo piano il problema è banale, ma se cadono giù le fondamenta del castello, quest'ultimo crolla. Beh il mio castello non è ancora crollato definitivamente (per fortuna), ma questa sera sicuramente ha ceduto una parte importante, diciamo un paio di carte che stanno al primo piano nella parte centrale.
Non potendo parlare faccia a faccia con gli interessati (anche se forse non ci sarei comunque riuscito, ma non per vergogna, ma perchè non sò fino a che punto sarei stato bugiardo nel mentire sui miei pensieri in questo momento), uso questo squallido mezzo per "sfogarmi" e asciugare un pò d'acqua fuoriuscita dal vaso.
La parola "amicizia" ha un significato importante, e per questo motivo deve essere usata con cautela. Spesso mi capita di usarla in modo inopportuno, definendo amico una persona che in effetti di amico ha ben poco. Ma ultimamente, e i miei "amici" lo sanno, ho usato la parola "amico" con molta cura, cercando di filtrare in un modo o nell'altro le persone che mi stanno attorno, secondo criteri molto esigenti.
Il risultato?! La ricerca ha dato come esito un numero che può essere indicato contando le dita di una sola mano.
Eppure non sono un tipo particolarmente esigente, ma per essere più chiaro provo a fare un identikit di una persona che posso definire mio "amico/a".
Innanzitutto per amico io ho in mente una persona che mi conosce da minimo un anno, sà tutto di me, sà le mie abitudini, sà cosa penso in qualunque momento della giornata e in qualunque circostanza, una persona che in tutte le circostanze mi ha sempre mostrato rispetto, una persona che quando ci sono delle scelte da fare (qualunque scelta) riesce a far prevalere il legame con me, una persona della quale mi posso sempre fidare, in qualunque occasione, una persona che non fa tutto ciò che potrebbe in qualche modo ferirmi. Non me ne vogliate se io in qualche occasione non ho rispettato uno dei precedenti punti, ce l'ho messa tutta per essere onesto e leale al 100% con i famosi "amici".
Beh, come ho già detto, stanotte sono usciti pensieri brutti dal mio cervello, e continuano ad uscire mentre stò scrivendo. Non oso augurarvi la rabbia e la delusione che insieme non mi stanno facendo dormire. Spero che domani la situazione sarà un pò più leggera, ma sarà difficile.
Causa di tutto ciò? Due persone mi hanno deluso enormemente, e soprattutto uno di questi era contato come amicizia tra le dita della mia mano, azzarderei dicendo che era il pollice di questa fantomatica mano. Una mazzata dietro la nuca, dalla quale non mi sono ancora ripreso. Detto in parole povere, me ne sono andato da casa e ora sento di essere stato inculato dal mio miglior amico! Proprio da chi sapeva, e sà tutto di me, o forse sapeva e faceva finta di non sapere: tutti i miei pensieri, tutte le mie confidenze, tutte le mie abitudini, tutti i miei dubbi, tutte le mie paure.
Perchè sei stato proprio tu a farmi questo?
E ora mi ritrovo qui a Pisa, a 800km da casa, davanti ad un monitor a pensare, a riflettere, a farmi domande, a fantasticare sulle scene che mi sono state raccontate dal diretto interessato in 2 minuti circa di telefonata, squallida anch'essa. Mi è stato raccontato di qualcosa che già si sentiva da qualche giorno, per cui non c'è stato il coraggio di parlarmi, di qualcosa nata proprio il giorno della mia partenza..
Ma vedi che io non sono mica un coglione. Siccome io ritengo, o ritenevo, di conoscerti alla perfezione, sapevo che quello sguardo con la quale la guardavi era diverso, e lo si vedeva anche da tante altre piccolezze. Ma in quei momenti mi dicevo: può deludermi il mio miglior amico? E la risposta era sempre quel no scontato, proprio tipico di uno chi si fida cecamente.
Ora a distanza di qualche giorno, e soprattutto dopo questa batosta che tu mi hai dato questa sera mi domando: ma sono stato troppo ingenuo? dove ho sbagliato? hanno aspettato che me ne andassi dalle le palle per fare i cazzi loro? (risposta troppo scontata) erano già d'accordo? (scontatissima) E come queste altre domande, che mi stanno perseguitando.
Tante, troppe domande, alle quali non si può rispondere nè per cellulare, nè via chat, nè in qualunque altro modo. Pensa ciò che vuoi, dimmi ciò che vuoi, ma sento che mi hai tradito, e soprattutto hai tradito la nostra amicizia, e tutto ciò mentre io sono a 800Km da casa, praticamente fuori dal vostro mondo, lontano da un qualsiasi contatto.
Io penso che le amicizie siano più forti di un qualunque ostacolo che si presenta nella vita, sinceramente non sò proprio se la nostra "amicizia" a questo punto saprà resistere a una simile mazzata... già mazzata, non a caso uso questo termine. 7 anni di amicizia e poi succedono questi fatti, allora vuol dire che non abbiamo capito proprio un cazzo!
Ora rivolgendomi a entrambi mi verrebbe da dire: sicuramente non pretendo nulla, ci mancherebbe. E' solo che non me l'aspettavo sia per quanto ho detto in precedenza e sia per altre cose che non stò dicendo, perchè sfogarsi si, ma tutto ha un limite, e soprattutto perchè non mi ritengo uno stronzo.
Visto che sò che leggerete entrambi questo intervento, sappiate che non voglio condizionare nessuno, ci mancherebbe, tanto come ho già detto siamo a 800km di distanza, e non è di certo la rabbia e qualche lacrima di un povero coglione a poter cambiare le cose, anche perchè ciò che è fatto è fatto ed è difficile se non impossibile tornare indietro.
Speravo che scrivere queste righe sul notepad, in attesa di mettere questo sfogo sul blog domani, mi potesse placare un pò di rabbia e delusione che in questo momento occupano totalmente la mia testa, ma tutto ciò non è servito a un cazzo.
Si dice che il tempo cura tutte le ferite, ma in questo caso non sò fino a che punto il detto può valere; sò solo che mi sento tradito.
Bah sò le 3 di notte, speriamo di riuscire a prendere sonno. Scusate l'intrusione.



7月30日

Le regole del Lucano vero...

Di solito leggo e inoltro solo le migliori catene.. beh, secondo me questa è la seconda tra le migliori (naturalmente dopo le 30 regole del materano vero) ahah

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SEI UN LUCANO VERO SE... 
 
- Hai la campagna e non compri frutta e verdura, nemmeno se vivi lontano più di 600 km da casa!
- Ti piace di più definirti 'Lucano' che 'Basilisco'.
- Quando parlano dei briganti l'ugola trema e la pelle si rizza.
- Ti vanti perchè sei del sud e non sei mafioso!
- Quando provano a metterti le scorie nucleari BLOCCHI TUTTO!
- Per te non esiste la domanda 'che amaro prendi?'
- Qualsiasi cosa tu faccia per vivere fuori dalla Basilicata, torni alle feste comandate.
- Quando trovi un altro lucano gli chiedi 'di dove sei?' e dopo aver ascoltato 'sono della Basilicata' fai: 'si , ma dove proprio PRECISO?', perchè conosci tutti i paesi della Basilicata.
- Quando sei tra amici del nord e ti squilla il telefono cambi espressione adottando accenti e volumi fuori dal normale.
- In Basilicata ci sei nato, cresciuto e vorresti tanto morirci.
- Quando esibisci i documenti nessuno capisce la provincia di nascita.
- Quando conosci qualcuno lucano vuoi saperne nome cognome e amici, perchè SICURO LI CONOSCI.
- Sei sicuro che come la Basilicata non ce ne sono.
- Dici sempre che è una fortuna se siamo così sconosciuti.
- Non sei polentone, non sei romanaccio, non sei napulitan, non sei BARèS, non sei TELLA KALAPRIA, non sei seceliano, ma se semplicemente LUCANO!!!!!!!!!!!!!
- Quando vai a votare davanti al seggio tutti ti conoscono, tutti ti stringono la mano, tutti ti danno del tu, tutti ti sorridono tutti di cagano.
- Quando vai a votare, e arrivato nel seggio ti tocca solo scrivere la preferenza, e vedi le stesse persone che si erano candidate la scorsa volta, pensi "ma possibile che sono qua in cabina da 4 anni?"
- Quando chiedi a tua madre di mandarti qualcosa t'arriva 1/4 di bue, 1/4 di maiale, olio,peperoncino in polvere dolce e piccante, soppressata, salciccia (o salsiccia) della nonna e 4 o 5 kili di pane di Matera.
- Disprezzi la tua terra quando ci vivi, ma appena sali su un treno, un pulman o un aereo per andare a vivere fuori ne senti già la mancanza.
- Quando arriva il giorno del ritorno 'in patria' sei emozionatissimo e inizi ad ascoltare canzoni in dialetto.
- Hai il petrolio, gas, l'acqua e tante bellezze, e sei la regione (dopo molise e calabria) piu povera e sconosciuta dell'intero stivale.
- Di dove sei? sono della Basilicata... e l'altro: Ah, (ed inizia a guardarsi introrno per vedere se ha una cartina dell'italia di fronte).
- La tua regione non viene mai nominata durante il meteo, ma, noti dalla figura che c' è sempre il sole.
- Sei abbronzato anche durante l'inverno.
- Quando alle persone che non sanno neanche dove si trova la Basilicata inizi a raccontare quante cose belle ha e ti ridono in faccia.
- Quando salgono i genitori o amici a trovarti all'università ci mettono il doppio delle ore per arrivare perchè la macchina è talmente piena che non riesce a camminare.
- Puoi decidere di andare al mare sia sullo Ionio che sul Tirreno senza uscire dalla tua regione.
- La gassosa è rigorosamente Avena.
- Una volta svuotate le bottiglie della gassosa Avena ci metti il vino o la salsa.
- Quando vai per mezza giornata fuori regione ti porti almeno una salsiccia intera e una bottiglia di vino che non si sa mai.
- Quando invece vai più a nord ti porti i vasetti con la salsiccia sotto sunnia così si conserva meglio durante il viaggio.
- Ti hanno chiesto almeno una volta se la Basilicata si trova in campania o in puglia.
- Pensi che gli abitanti del paese vicino al tuo parlano strano.
- Hai almeno un parente o un amico in svizzera, germania, francia, venezuela, stati uniti, australia.... .
- Sei consapevole di avere metà famiglia in Australia ma ti stupisci vedendo che ogni anno i parenti si accumulano.
- Quando dici vengo dalla Basilicata la gente ti dice 'Ah, sei basilichense' e allora tu rispondi 'no, no Lucano' e siccome la seconda risposta non si può cambiare la gente ti inizia a raccontare che una volta è stata in Svizzera ma che non ha potuto visitare Lugano ma gli sarebbe piaciuto farlo.
- Per mancanza di personaggi famosi gli autografi si chiedono ai conduttori del Tg3 Basilicata (specialmente al mito Gaetano Brindisi) o ai concorrenti di 'Affari tuoi'.
- Quando vedi traffico ci sono due motivazioni: o hai bevuto troppo ed hai le allucinazioni o hai bevuto troppo e sei entrato sulla Salerno - Reggio Calabria.
- Tua nonna ha continuato a dirti 'mangia che devi crescere' fino ai 35 anni e tu hai dubbi sulle reali possibilità di sviluppo di un essere umano.
- Le mangiate (in famiglia o tra amici) iniziano alle 13 e finiscono alle 23/24.
- Sei inconsapevole di vivere in una regione stupenda perchè la televisione ti fa sentire arretrato.
- Sai che la basentana non è una superstrada ma è un luogo di piacere.
- Dici spesso 'Cosa vuoi di più dalla vita?!
- Quando sei all'estero per spiegare dove si trova la tua regione devi dire ke la calabria è la punta dello stivale, la puglia è il tacco..e la Basilicata è giusto in mezzo..praticamente dove c'è il numero dello stivale!!
- Se quando senti 'Brigante se more' metti la mano sul cuore stile inno di Mameli.
- Non ti viene facile immaginare cosa sia la pianura.
- Per uno spostamento intraregionale ci metti tanto con la macchina ma se prendi i mezzi pubblici ti servono giornate intere.
- Nessuno riconosce il tuo accento o al massimo te ne affibbiano un altro.
- Quando incontri un corregionale fuori dalla Basilicata, anche se è di un paese lontanissimo dal tuo che magari non hai mai sentito, ti si illuminano gli occhi e lo tratti come un fratello.
- Hai il fare un pò burbero, sei un pò scontroso, non ridi tanto e parli ancora meno ma sostanzialmente sei un pezzo di pane (buono, cioè di Matera).
- Bevi l'acqua del Vulture!!!!!! 
- Non hai bisogno di quello che ti spacciano per civiltà o modernità perchè a casa tua hai il paradiso!
- Alzi gli occhi al cielo e vedi le stelle.
- I briganti sono stati eroi e non furfanti.
- La carne e l'aglianico non possono mai mancare.
- Per qualsiasi cosa è bene festeggiare in campagna.
- Quando parti 3/4 di valigia sono cibarie.
- D'estate fà un caldo boia e d'inverno fà un freddo cane.
- Appena alla tv nominano anche per un secondo la Basilicata tu alzi subito il volume e inviti tutto il palazzo a guardare la tv.
- Non sai di cosa si parla se qualcosa la si nomina in italiano, ma appena la senti in dialetto inizi a descriverla per filo e per segno.
- Quando leggi qualcosa che riguarda la tua terra e il tuo paese ti si riempiono gli occhi di lacrime.
- Quando fai rientro nel paese la prima cosa che fai è lasciare le valigie a casa e scappare a fare il solito giro di saluti.
- Nel tuo pc hai almeno 3 o 4 canzoni di musica folk popolare in dialetto.
- Nonostante il fatto che la Basilicata (o meglio Lucania) sia una delle regioni meno sviluppate e più povere d'Italia, sei orgoglioso e fiero di essere nato qui, tra il mare, le montagne, le colline, e in una terra baciata dal sole. 
 
INVIALO A TUTTI I TUOI AMICI LUCANI E SE HAI NUOVE IDEE SCRIVI E INVIA

7月7日

...backstage del BATTITI LIVE @ MATERA! SPETTACOLARE!!

Non capita tutti i giorni di vivere un concerto non dalla parte degli spettatori, ma dalla parte degli artisti; è ciò che è capitato a me e a Ele oggi 6 luglio 2008 in occasione del Battiti Live organizzato da Radio Norba a Matera. In effetti le "star" sono persone come noii, che magari hanno avuto molta più fortuna di noi nella vita.
Tutto ha inizio quando qualche giorno visito il sito di Radio Norba per avere informazioni sul Battiti Live, e lascio i miei dati per un eventuale possibilità di entrare nel backstage. Il giorno dell'orale di Ele, cioè venerdì 5 luglio proprio mentre stò assistendo al suo orale mi chiamano dalla redazione di Radio Norba per dirmi che ero stato sorteggiato, quindi dovevo presentarmi 1 ora prima dello spettacolo.
Così oggi puntualmente io e Ele ci presentiamo 1 ora prima dello spettacolo. Nella prima tappa del Battiti Live, che da anni ravviva l'estate pugliese, proprio a Matera dove non è mai giunto, si sono alternati artisti più o meno conosciuti come Neffa, Luca Barbarossa, Ron, Il nucleo, L'Aura, personaggi di X-factor e Amici.. ma soprattutto i Sud Sound System!
Giunti all'ingresso del backstage ci comunicano che dovevamo aspettare 5 minuti, quei 5 minuti sono diventati 1 ora -.-' ma alla fine siamo entrati (anche se non avevano segnato il mio cognome sulla lista.. le solite robe all'italiana vabè).
Appena entriamo subito ci mettiamo alla ricerca di visi più o meno noti. Scorgiamo subito due bellissime ragazze, il tempo che ele mi comunica che hanno partecipato all'ultima edizione di amici (cosa che comunque non mi ha fatto nè caldo e nè freddo) e subito ci fiondiamo su di loro (soprattutto perchè sono davvero bone!). Ecco il risultato:

Noi con Roberta e Cassandra di amici .. che tope!

Minchia!!!! Che bone! Comunque non ci abbabbiamo più di tanto (buggia proprioooooooooo) e andiamo alla ricerca di altri artisti.. ottenendo le foto che sono nell'apposito album a questo indirizzo: http://ringhi0.spaces.live.com/photos/cns!D7C29FDB95B10631!1444/?startingImageIndex=1&commentsExpand=0&addCommentExpand=0&addCommentFocus=0&pauseSlideshow=0

Parte anche il buffet... e quando è franco ungimi tutto!! Ci fiondiamo anche sul cibo e sulle bevande ahaha alla faccia di chi ci vuole male! La serata trascorre veloce.. quando salgono sul palco prima Ron, poi Neffa, poi i Sud Sound System (gruppo che apprezzo molto). La platea, stimata intorno alle 70.000 unità si scalda, salta, muove le braccia.. insomma il casino!!! E io che ho fatto un video da dietro al palco che termina con un primo piano sui Sud Sound System e Neffa (che hanno duettato il loro brano) fatto alla scalinata per entrare nel backstage. Memorabile i Sud Sound System prima di salire sul palco fumavano le canne.. ahuahuauha stanno bruciati!

Il concerto finisce, negli occhi ci sono ancora quei momenti. A Matera non fanno molte manifestazioni del genere, anzi! Il popolo materano ha risposto però nel migliore dei modi, speriamo che questo spingerà l'anno prox gli organizzatori a riorganizzare una tappa nella città dei Sassi!

Da Matera è tutto per questa notte... a voi la linea ahaHuUHAhua. :*

7月5日

Due giornate davvero incredibili 3 e 4 luglio 2008

Mi trovo il giorno dopo il mio ritorno in patria a scrivere un commento sul blog all'1.33. Oggi Ele farà la sua prova orale degli esami di stato, in bocca al lupo! Per quanto riguarda me invece vengo da un paio di giorni intensi ma bellissimi. Il primo mercoledì 3 luglio è stata la mia giornata universitaria più lunga: sveglia ore 6.30 per ripetere le ultime cose di matematica, ore 8.00 di corsa al polo di matematica (4 Km da casa) per l'esame del Pappalardo, pre-scritto, attesa di 1 ora, aspetto il mio turno (ero infatti penultimo) e alle 12.00 circa inizia il mio orale, mi faccio prendere subito dall'emozione quidi sbaglio cazzate ma alla fine esce il 19 che mi fà andare in visibilio, esco chiamo Lino e Angelo che nel frattempo erano andati alla correzione dell'esame di informatica, Lino mi dice che ho passato algoritmi lo scritto con 16e basi si dati insufficiente, corro al polo A di ingegneria (a 2 km dal polo di matematica) salgo, incontro la prof di base di dati, subito dopo incontro quello di algoritmi che mi spiega che ero stato già chiamato e quindi sarei dovuto tornare dopo la pausa pranzo per l'orale, allora corro a casa, mangio qualcosa e ripeto ciò che è possibile di algoritmi, torno al polo alle 15.00 aspetto una mezzoretta, salgo per fare l'esame, l'esame và cosìcosì dato che non mi ero per niente preparato, alle 15.30 finisco ed è davvero l'apoteosi altro 19 (mi sono levato davanti le palle due materie fastidiosissime), corro a casa, subito dopo in aula studio a salutare Filippo, dopo alla banca Monte dei Paschi di Siena a ritirare la borsa di studio e il contributo per l'alloggio, poi torno a casa dove dò una spolverata, mi faccio una doccia, butto un pò di appunti delle materie appena superate, mi preparo lo zaino, alle 20.00 corro a mensa dove mi aspetta Francesco di Gravina, alle 21.00 torno a casa dove gioco al computer fino alle 23.00 circa, orario in cui inizia il concerto di Max Pezzali, all'1 vedo un film di Alberto Sordi su rete 4, alle 2.30 del giorno 4 luglio vado a dormire. Mi alzo alle 4.15 del giorno 4 luglio pronto per andare a prendere l'aereo a circa 1 ora di strada a piedi da casa, mi incammino e dopo una sfiancante camminata (con uno zaino in spalla stracolmo) arrivo all'aereoporto alle 5.15, supero i controlli, alle 6.30 parto destinazione Bari, ore 7.30 arrivo a Bari, ore 10.00 navetta per Matera, ore 11.15 arrivo a Matera, ore 11.30 sono sotto casa di Ele fingendomi un postino, ore 12.15 finalmente sono a casa.....
Il caldo ha fatto da contorno a questa incredibile storia di due giorni davvero intensi, quindi sudate a morire!
Che giornate A bocca aperta
7月2日

la Festa della Bruna un pò diversa

Ebbene sì, sono qui a Pisa, domani c'è un esame importante, matematica 2.. non sono proprio preparatissimo.. ma cmq sia mi trovo qui in aula studio a scroccare internet per cercare d stare non solo col cuore, anche con qualcosa di +, a Matera..
 
 
Cmq doveva esserci una risposta importante da parte dei cittadini e delle amministrazioni di Matera, beh questa risposta c'è stata per la Festa della Bruna edizione 2008..
davvero felicissimo nonostante non vi sia stato.
 
Bellissimo... una bella figura sia a Matera, sia in Italia e sia nel mondo. Mi sono piaciute soprattutto le parole di Buccico alla fine:"La festa della Bruna raccoglie molte più visite del palio di Siena, abbiamo fatto richiesta alla Rai per l'anno prossimo..".
Ringraziamenti a tutti coloro che hanno permesso la trasmissione della festa live su internet con ingenti sforzi economici e non solo..in primis www.festadellabruna.it, www.sassiland.com, www.trmtv.it e www.videouno.it . davvero bello ma l'anno prox bisogna esserci!!! AMMOGGHJ AMMOGGHJ L'ONN C VAN