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November 24 Chiamatemi pure scioccone, ma sono fatto cosìCosa posso fare di meglio alle 00.37 di domenica? La risposta è una sola! Scioccarmi con gli effetti grafici della compiz fusion su linux! October 24 PISA, MANIFESTAZIONE CONTRO LA LEGGE 133 DELLA GELMINI AMMAZZA ISTRUZIONEIeri pomeriggio qui a Pisa ben 25.000 persone (dai bambini agli studenti universitari, alle mamme...) hanno sfilato in un corteo colorato e rumoroso che è partito da piazza Sant'Antonio, ha attraversato Corso Italia, ha sfilato sui Lungarni (arrivando fino al Rettorato), e infine per mezzo di Via Curtadone e Montanara è arrivato in Piazza dei Cavalieri. I numeri della manifestazione di ieri sono stati impressionanti, anche considerando il fatto che Pisa non è una metropoli (conta circa 90.000 abitanti, con 40.000 studenti). La "rivolta" è iniziata proprio qui a Pisa circa un mesetto fà, con le prime manifestazioni e le prime occupazioni. Personalmente all'inizio avevo un pò snobbato i cortei, cercando di tenermi comunque informatissimo sulla questione, ma poi pensandoci ho capito che si tratta di una lotta troppo importante.. non possiamo rischiare di perderla, riguarda non solo il nostro futuro a breve termine, ma il futuro delle generazioni che verranno e della nazione intera. Tagliare i fondi all'università e alla ricerca? Il ministro Gelmini ha detto di no, ma purtroppo in Italia c'è ancora qualcuno che sà leggere le leggi e ragionare con la testa sua, e guarda un pò questi sono proprio gli studenti! Beh occupiamo delle posizioni scomode per la classe politica, perciò cercano di bombardarci di puttanate ogni giorno e cercano di farci rimbambire! L'università deve continuare ad essere pubblica, non possiamo rischiare una completa privatizzazione.. in quel caso le tasse diverrebbero insostenibili per gran parte degli studenti, e quindi si andrebbe contro alla Costituzione (la quale dice esplicitamente che non bisogna porre freni alla voglia di studio e di cultura a una persona). October 13 Passaparola, lunedì 13 ottobreGuardando chi mi comanda... mi vergogno di essere italiano. October 07 Nuova pubblicità BY MISTER EAT da non perdere!!Michele, in arte Mister Eat, ama creare piccoli spot pubblicitari mettendo in ridicolo il nome di alcuni prodotti in vendita nei più comuni supermercati. Ecco il suo ultimo capolavoro... ve lo consiglio!!! aUHhauhuaHuaahuhuahuhauHUAA October 05 Non me ne vogliano le ragazze... ...ma io la penso così: (Dal blog di Michele Mister EAT) LA TIPICA RAGAZZA ITALIANA! (Senti la canzone qui: http://www.youtube.com/watch?v=9aU9vQ4jiro)
"Esce tutta truccata,
ride soltanto.. sforzata
si crede al di sopra del mondo.
Veste solo firmata,
mostra la borsa griffata,
l' aspetta una bella serata.
Cresciuta troppo in fretta
tra l'insalata, una dieta, e il fumo di una sigaretta.
Beve per invecchiare non per dimenticare..
si sente più bella..
È la tipica ragazza italiana
che a volte può sembrarti strana,
ti fissa attentamente tutta la settimana
con quel fare da persona
a cui non interessa niente di tutta l'altra gente
la cosa più importante è apparire affascinante e...
È la tipica ragazza italiana
che a volte può sembrarti strana
la guardi in un istante
ti entra nella mente.. è la classica italiana!
È la tipica ragazza italiana
ed anche se ti sembra strana
ti entra nella mente, non esce facilmente, è la tipica italiana !
Ma cosa vuoi,
ma con chi stai,
non penserai... che ce la farai.
Ma chi si crede non mi importa niente
lei e quella sua sottana,
ma chi si crede non mi importa niente
lei è soltanto una bambina.
Io non sono un pupazzo presto se ne accorgerà,
non capisce proprio niente
lo fa solo per la notorietà..
È la tipica ragazza italiana
che a volte può sembrarti strana,
la guardi in un istante ti entra nella mente,
è la classica italiana !
È la tipica ragazza italiana
ed anche se ti sembra strana
ti entra nella mente
non esce facilmente
è la tipica italiana!
Cammina sempre svelta
lei non ti da mai retta,
ascolta.. solo se stessa.
Vive col cellulare
ha voglia di sco...prire emozioni..
e nuove realtà ..
È la tipica ragazza italiana
che a volte può sembrarti strana
la guardi in un istante ti entra nella mente
è la classica italiana!
È la tipica ragazza italiana
ed anche se ti sembra strana
ti entra nella mente.. non esce facilmente
è la tipica italiana!!!" October 02 chi l'avrebbe detto un anno fà..... Questo intervento prende spunto da un fatto realmente accaduto mercoledì scorso. Con Peppe e Saverio abbiamo fatto il diavolo a quattro per arrivare alla benedetta visita della medicina sportiva, per essere dei tesserati del Futsal Livorno a tutti gli effetti Un sacco di tempo per trovare le usl, poi di corsa a lezione, dove io e Peppe abbiamo fatto solo un'ora (saltandone tre), poi nuovamente fuori dal "mister Tattò cazzo!" che c'ha dato un passaggio a Mezzano, una frazione di Pisa "proprio" dietro l'angolo, tanto da poterci andare con la bicicletta (come dicevano alcuni)... Vabè, insomma, arriviamo alla sede distaccata delle Usl di Mezzano e iniziano le risate. Ci voleva un campione di urine, naturalmente io e Peppe non ce l'avevamo. La dottoressa fà a Saverio, che aveva riempito un'altra boccettina e doveva travasarla: "Puoi travasarla nel lavandino..", poi si rivolge a me e dice: "Anche tu, puoi farla nel lavandino." Mò io non avevo sentito, quindi scatto a ridere e con un imbarazzo assurdo dico alla dottoressa: "Veramente io non l'ho fatta!" HAUhuAHUAHUAHUhAUHUA RISATE! Vabè, facciamo stà benedetta pipì, poi esco dal bagno, la dottoressa mi fà col sorriso: "Allora l'hai fatta adesso?", e io: "Si! E' bella calda!" HAUuhAhuauhAHU altra risata generale! Viene il turno della visita, quindi io e Peppe entriamo nello stanzino con due dottoresse ( "Peppe, chi ce lo doveva dire un anno fà che ci saremmo trovati in questa situazione!" AHUhUAuhAuha altra risata.. vabè insomma facciamo le prove fisiche (non pensate a male!), la dottoressa m'ha fatto stare mezz'ora a fà sali scendi dal cubo (non pensate a malissimo!), peppe coi dolori il giorno dopo ( AHhuAhuHUAHUHAUhuAHuHAUhuAHUA STATE PENSANDO SICURO A MALE!), due risate con la dottoressa che appena m'ha sentito parlare m'ha detto: "Io ho un marito di vicino Bari, di Giovinazzo!", e solo la mia educazione m'ha frenato dal dire: "AUGURI!", vabè, insomma, tra due risate l'avventura finisce. Stà di fatto che la frase più significativa resta quella che ho detto sopra. Peppe, chi ce l'avrebbe detto a noi un anno dopo esserci conosciuti? Nonostante sei a 10 km da PZ (AIDS), ti voglio bene lo stesso! :*** September 25 Vorrei essere proprio come luiPer chi, come me, è amante del Padrino, consiglio di leggere questa parte tratta dal libro (precisamente dalla parte prima), che ha come tema centrale l'amicizia. Buona lettura: Soltanto Don Corleone, in piedi sull'ingresso d'angolo della casa, intuì che c'era qualcosa che non andava. Allegramente, con brusco buon umore, attento a non offendere i suoi ospiti, gridò: "Il mio figlioccio ha percorso tremila miglia per onorarci e nessuno pensa a bagnargli la gola?". Immediatamente una dozzina di bicchieri colmi di vino furono porti a Johnny Fontane. Bevve un sorso da tutti e corse ad abbracciare il Padrino. Così facendo sussurrò qualcosa all'orecchio dell'uomo più anziano. Don Corleone lo guidò dentro la casa. Tom Hagen porse la mano quando Johnny entrò nella stanza, Johnny gliela strinse e disse: "Come stai, Tom?", ma senza il fascino abituale che consisteva in un genuino calore umano. Hagen fu leggermente urtato da questa freddezza, ma se ne infischiò. Era uno degli scotti da pagare per essere il portavoce del Don. Johnny Fontane disse: "Quando ho ricevuto la partecipazione di nozze ho detto a me stesso: Il mio Padrino non è più furente con me. Ti ho telefonato cinque volte dopo il divorzio e Tom mi diceva sempre che eri fuori o occupato, così capivo che eri irritato". Don Corleone riempiva i bicchieri versando dalla bottiglia di Strega. "E' tutto dimenticato. Ora, posso ancora fare qualcosa per te? Non sei troppo famoso, troppo ricco, perchè non possa aiutarti?". Johnny trangugiò il giallo liquido di fuoco e porse il bicchiere perchè fosse riempito di nuovo. Cercò di apparire baldanzoso. "Non sono ricco, Padrino. Sto affogando. Avevi ragione. Non avrei mai dovuto lasciare moglie e figli per quella vagabonda che ho sposato. Non ti biasimo per essere stato in collera". Il Don si strinse nelle spalle: "Ero preoccupato, tu sei il mio figlioccio, ecco tutto". Johnny camminava su e giù per la stanza: "Ero pazzo di quella puttana. La più grande stella di Hollywood. Sembra un angelo. E sai cosa combina dopo aver girato una scena? Se il truccatore fa un buon lavoro sul suo viso, si lascia sbattere da lui. Se l'operatore la fà riuscire eccezzionalmente bene, lo porta nel camerino e gli dà una strizzata. Chiunque. Usa il corpo come io gli spiccioli che ho in tasca per dare una mancia. Una prostituta fatta per il diavolo". Don Corleone interruppe bruscamente: "Come sta la tua famiglia?". Johnny sospirò. "Ho avuto cura di loro. Dopo il divorzio ho dato a Ginny e alle bambine più di quanto stabilito dal tribunale. Vado a vederle una volta la settimana. Ne sento la mancanza. Qualche volta penso che impazzirò." Si versò un altro drink. "Ora la seconda moglie mi burla. Non capisce la mia gelosia. Mi chiama antiquato terrone, ride del mio modo di cantare. Prima di partire le ho dato una bella battuta, ma non sul viso perchè sta girando un film. Le ho dato una scarica di botte, dei pugni sulle braccia e sulle gambe e lei continuava a canzonarmi" Si accese una sigaretta. "Perciò, Padrino, adesso la vita non mi sembra che valga la pena di essere vissuta". Don Corleone disse semplicemente: "Questi sono guai per i quali non ti posso aiutare". Fece una pausa, poi chiese: "Cosa c'è nella tua voce?". Tutto il fascino collaudato, l'autoironia, disparvero dal volto di Johnny Fontane. Rispose quasi a scatti: "Padrino, non sono più in grado di cantare, qualcosa è successo alla mia gola, i dottori non sanno cosa". Hagen e il Don lo guardarono con sorpresa, Johnny era sempre stato così forte. Fontane continuò. "I due films hanno reso un sacco di soldi. Ero un grande divo. Ora mi hanno buttato fuori. Al capo degli studios sono sempre stato sullo stomaco e mi sta liquidando". Don Corleone era in piedi davanti al figlioccio e gli chiese con viso arcigno: "Perchè non piaci a quest'uomo?". "Ero abituato a cantare per le organizzazioni liberali, sai, tutta quella roba che a te non è mai piaciuto che facessi. Ebbene, neppure a Jack Woltz piaceva. Mi chiamava comunista, ma non è riuscito ad appiccicarmene l'etichetta. Poi gli ho soffiato una ragazza che si era tenuto per sè. Giusto l'affare di una notte, ed è stata lei a cercarmi. Cosa diavolo potevo fare? Ora quella puttana della seconda moglie mi ha buttato fuori. Ginny e le bambine non mi rivogliono a meno che vada strisciando su mani e piedi, e per giunta non posso più cantare. Padrino, cosa diavolo posso fare?". Il viso di Don Corleone era diventato freddo senza alcun segno di simpatia. Disse sprezzantemente: "Puoi cominciare a comportarti come un uomo". Una rabbia improvvisa gli contorse il viso. Urlò: "COME UN UOMO!". Allungò il braccio sopra la scrivania e afferrò Johnny per i capelli in un gesto che era selvaggiamente affettuoso. "Vergine Santissima, è mai possibile che tu abbia passato tanto tempo con me e ne sia uscito così? Che si lamente come una donna: Cosa devo fare? Oh, cosa devo fare?". L'imitazione del Don fu così azzeccata, così inaspettata, che Hagen e Johnny scoppiarono in una risata. Don Corleone ne fu soddisfatto. Per un momento riflettè su quanto amasse questo figlioccio. Come avrebbero reagito i suoi tre figli a un tale rimprovero? Santino avrebbe tenuto il muso e poi avrebbe scalciato per settimane. Fredo sarebbe rimasto intimorito. Michael gli avrebbe rivolto un freddo sorriso e sarebbe uscito di casa per non farsi più vedere per mesi. Ma Johnny, ah, che simpatico ragazzo, ora sorrideva, riacquistava coraggio, avendo già compreso la vera intenzione del Padrino. Don Corleone continuò: "Hai preso una donna del tuo boss, un uomo più potente di te, e poi ti lamenti che non ti voglia aiutare. Che sciocchezza. Hai abbandonato la famiglia, lasciato i figli senza padre, per sposare una vacca, e gemi perchè non sono disposti a darti il bentornato a braccia aperte. La vacca, non la picchi in viso perchè sta girando un film, e poi sei stupito perchè ride di te. Hai vissuto come uno stupido e sei arrivato a una fine stupida". Don Corleone fece una pausa per chiedere con voce paziente: "Sei disposto questa volta a seguire il mio consiglio?". Johnny Fontane si strinse nelle spalle. "Non posso sposare di nuovo Ginny, per poi riprendere a vivere come vuole lei. Devo giocare d'azzardo, devo bere, devo uscire coi ragazzi. Belle femmine mi corrono dietro e io non ho mai saputo resistere. Mi sentivo sempre un mascalzone quando tornavo a casa da Ginny. Cristo, non mi va di sopportare di nuovo tutta quella vita di merda". Era raro che Don Corleone manifestasse esasperazione. "Non ti ho detto di sposarti di nuovo. Fa' quello che vuoi. E' bello che tu voglia essere un padre per le tue figlie. Uno che non è un padre per i suoi figli non può mai essere un vero uomo. Ma allora, devi fare in modo che la loro madre ti accetti. Chi dice che tu non possa vivere nella stessa casa? Chi dice che tu non possa vivere esattamente come ti piace?". Johnny Fontane rise: "Padrino, non tutte le donne sono come le mogli italiane di una volta. Ginny non lo sopporterebbe". Ora il Don lo canzonava: "Perchè hai agito come un finocchio. Le hai dato più di quanto stabilito dalla Corte. L'altra non l'hai colpita in viso perchè sta girando un film. Lasci che le donne condizionino le tue azioni ed esse non sanno le cose di questo mondo, anche se certamente finiranno sante in cielo mentre noi uomini bruceremo all'inferno. E inoltre ti ho seguito in tutti questi anni". La voce del Don divenne seria. "Sei stato un buon figlioccio, mi hai dato tutto il rispetto. Ma cosa puoi dirmi a proposito degli altri tuoi vecchi amici? Un anno te la fai con una persona, l'anno successivo con un'altra. Quel ragazzo italiano che era così divertente nei films, dopo ha avuto sfortuna, ma ti sei ben guardato dal cercarlo perchè eri più famoso. E cosa mi dici del tuo vecchio, vecchissimo compagno col quale andavi a scuola e che era la tua spalla nel cantare? Nino. Beve troppo per la delusione, ma non si lamenta mai. Lavora duramente guidando autocarri per il trasporto della ghiaia e canta durante i week-ends per pochi dollari. Non ha mai parlato male di te. Non avresti potuto dargli un piccolo aiuto? Perchè no? Canta bene". Johnnt Fontane replicò stancamente: "Padrino, non ha proprio sufficiente talento. E' OK, ma non è all'altezza". Don Corleone abbassò le palpebre quasi a chiudere gli occhi e poi disse: "E tu, figlioccio, anche tu, ora non hai sufficiente talento. Devo procurarti un lavoro con Nino sugli autocarri che trasportano ghiaia?". Quando Johnny non rispose, il Don proseguì. "L'amicizia è tutto. L'amicizia è più del talento. E' più del governo. E' quasi uguale alla famiglia. Non dimenticarlo mai. Se tu ti fossi costruito una cerchia di amicizie non avresti avuto bisogno di rivolgerti a me per aiuto. Ora dimmi, perchè non puoi cantare? Hai cantato bene in giardino. Quanto Nino". Hagen e Johnny sorrisero a questa delicata allusione. Era il turno di Johnny ora di essere paziente con condiscendenza. "La voce è debole. Canto una o due canzoni ma non posso continuare per ore o giorni. Non ce la faccio ad arrivare alla fine delle prove o delle riprese cinematografiche. Ho la voce fragile, ho preso qualche sorta di malattia". "Così hai guai di donne e la voce malata. Ora dimmi le difficoltà che hai con questo pezzo da novanta di Hollywood che non ti lascia lavorare". Il Don si stava mettendosi in azione. MANDIAMOLI A LAVORARE!MANDIAMOLI A LAVORARE : Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa Euro 1.135,00 al mese. Inoltre la mozione é stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO: Euro 19.150,00 AL MESE; STIPENDIO BASE: circa Euro 9.980,00 al mese; PORTABORSE: circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare); RIMBORSO SPESE AFFITTO: circa Euro 2.900,00 al mese; INDENNITA' DI CARICA: (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00); TUTTI ESENTI DA TASSE +
TELEFONO CELLULARE: gratis;
TESSERA DEL CINEMA: gratis; TESSERA TEATRO: gratis; TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA: gratis; FRANCOBOLLI: gratis; VIAGGI AEREO NAZIONALI: gratis; CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE: gratis; PISCINE E PALESTRE: gratis; FS: gratis; AEREO DI STATO: gratis; AMBASCIATE: gratis; CLINICHE: gratis; ASSICURAZIONE INFORTUNI: gratis; ASSICURAZIONE MORTE: gratis; AUTO BLU CON AUTISTA: gratis; RISTORANTE: gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).
INOLTRE: Intascano
uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento
mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( per ora!!!);
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera.
(Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio); La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO. La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !! Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani...... PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA September 20 Hey MATARRESE! Cerca il tuo cognome nella storiella!Io non so chi sia stato questo pazzo, che ha raccolto tutti i cognomi materani + famosi e ne ha fatto un racconto!! Ma nonostante tutto è UN GENIO!! Divertitevi anche voi a leggere la fantastica storiella, con la curiosità di scoprire dove il vostro cognome "matarrese" è stato usato! :D
LA FAVOLA DEI COGNOMI C’era una volta un BELLOMO, BRUNO molto BUONO, DEFLORIO in viso e di famiglia ANDRI SANI, non molto ALTIERI ma di ANTEZZA MADIO. Andava sempre TRITTO per la sua strada con l’AZZILONNA vertebrale sempre tesa. Il suo aspetto era di vita AUTERA ed animo GAUDIANO. Era un tipo AMOROSO sempre GALANTE e gentile CONTUZZI. CERABONA una donna, le regalava un MAZZILLI di BELFIORE o un RUBINO di PERSIA quando era in dolce compagnia era così felice che gli COLUCCIcavano gli occhi e faceva CAPRIOTTI DI GIOIA. Rischiava così ogni volta le CORONELLA, perché gli batteva forte il CORETTI. Se invece la donna era COLELLA assai, le diceva:"BIA di qua!" Andava sempre ele GANDI, portava una CAMMISA intonata col CAPPIELLO e nelle MANICONE dei GUANTI BIANCHINI, sul naso aveva i BRUCOLI e sulla CAPOZZA un grosso BUBBICO. Quest’uomo aveva però il VIZZIELLO del gioco e quando gli prendeva il ticchio anzi il CALICCHIO, spendeva molto al lotto. Spesso faceva AMBROSECCHIA, un paio di MOLITERNI ed una volta addirittura QUINTANO, non riusciva proprio a distaccarsi dal gioco, era sempre indeciso se giocare o meno e diceva: "gioco si – no, si – no, SINNO". Quindi spesso rimaneva in BOLLETTIERI, e potevi spogliarlo dalla CENTOLA in giù senza trovare neanche CENTONZE lire. Preferiva la vita di CAMPAGNA a quella di MONTEMURRO, infatti a ZIMMARI teneva un VILLONE: D’ANZI ad esso c’era un orticella dove coltivava FARINOLA di BELGRANO, MELE-COTUGNO, CECERE, LENOCI, FAVOINO e PISICCHIO. DE VIETRO alla CASAMASSIMA vi era una distesa sterminata di alberi di OLIVIERI e MELASI, mentre DI LALLO, senza ombra di DUBLA c’era solo frescura. Egli amava svegliarsi molto presto al CANTERINO del LOGALLO e LAPOLLA. All’entrata di questo CASALINO c’erano tre statue di LIONETTI che RUGGI, RUGGIERI e DE RUGGIERI sulle quali si posavano dei PALUMBO che facevano una CARELLA tipo SCHIUMA così sciolta che sembrava una PISCIOTTA o PISCINELLI di sapore molto ASPRELLA e ACITO che lasciavano una LAMACCHIA SCASCIAMACCHIA giallina. Mai visto niente DI SIMINE. Una notte di DOMENICHIELLO uno straniero, vestito da ANNECCHINO forse ALBANESE o GRIECO oppure LORUSSO con una BARBAFOLTA suonò al CAMPANARO ELETTRICO diversi TRILLI e TRALLI, faceva proprio un gran FRAGASSO con un TAMBURRINO in mano: "APPIO chi SARRA a quest’ora!" disse il pover’uomo. Alzò quindi il CAPOLUPO dal CASCINO sollevò la COPETA e SCIANDIVASCI dal letto, uscì dalla sua CAMERINI e urlò: "Ma CHIETERA!?Ma CHISENA!? Con questa faccia da BRONZINO che vieni a rompere il COZZOLINO?! Ma che MODARELLI sono questi?! Guarda un po’ che CAFORIO!" L’uomo fuori dal CANCELLIERE perse le STAFFIERI e rispose: "Che COSOLA hai detto? AZZONE che non sei altro, LOMURNO che tieni, CHITA e murt! I meglio MORCINELLI e STRAMMIELLO di tutta la CORAZZA tua, vuoi la GUERRA e GUERRICCHIO BELLESIA, tanto VINCIGUERRA io!" Così scavalcò il CANCELLARO e superata la PENTASUGLIA della porta si avventò sull’uomo DE BONIS come un CAMARDO inferocito; gli diede prima uno SCALCIONE DI PEDE con il TACCARDI della scarpa e poi con una forza D’ERCOLE gli inZACCARO uno SCAZZARIELLO nella PANZETTA o nella VENTRELLA, non ricordo bene quindi un pugno sull’ARMENTO e precisamente sull’AMENDOLAGINE. Al poveretto non restò che SPERADDIO e pregare: "BUONSANTI e LISANTI medici e DOTTORINI, LOSIGNORE, SANNICOLA, SANROCCO, SANTARSIA, SANTOCHIRICO, SANTERAMO aiutatemi voi." Era ormai LONGO longo per TERRANOVA e dalla sua BOCHICCHIO SQUICCIARINI un liquido BIANCO; era tutto immerso in uno STAGNO BAGNALE DI MARZIO fradicio. Sembrava un RIBBA-mbito che si era fatto una PERAGINE. LOPERFIDO uomo era un ladro che iniziò a rovistare LA SALA da pranzo e le stanze della CASIELLO, rimase poco LI-NZALONE perché non trovò nulla di interessante, stappò quindi una TOTA – COLA CICCO, poi si MANGIERI un pezzo di FOCACCIA, un uovo alla COCCA, due PAOLICELLI col sugo come primo, poi per secondo VITELLI e VITULLI alla BRAIA con qualche gni-MIRIELLO; per frutta solo un CHICO d’UVA ed infine un TARATUFOLO al cioccolato con LA MANNA montata. Il bruto però non aveva fatto bene i suoi CALCULLI e i suoi CONTINI, infatti PASSARELLI di la per puro caso un laico o un BRAICO dell’ordine dei CARMENTANO scalzi che, sentito il CASINO si diresse come LA CALAMITA verso il FIERRO. "C’è nessuno in CASERTA? Eh! Sta o no, sta o no, sta o no, STANO!". Ma non appena vide il pover’uomo steso per terra gli girò la CIRROTTOLA e urlando al BARBERINO come un FLUMERO in piena disse: "Ciò che hai fatto è GRAVELA, prepara già la tua CASCIARO da morto, ora ho CAPUTO tutto: a te DI CECCA la polizia. Siete solo una BONAMASSA e una CAMASSA di ladri, mi hai fatto venire LAPACCIANA, se ti prendo ti a MARAGNO il BELLOCCHIO, TADDEO uno SCANDIFFIO nei D’ANTONA!" L’uomo BARBARO supplicante rispose: " GIURALONGO non ho fatto niente, sono bravo ho sempre dato il voto al partito del FALCONE e MARTULLI, LASCARO andarmi via. Ti prego MASCIANDARO via, da domani CAMBIO vita. VERRASCINA la provvidenza, VIVILECCHIA e lascia vivere". Di rimando l’altro rispose con aria da BRADASCIO: "Mi dispiace, girati DI CUIA che ora MAFFEI vedrai che ti FLACE non avere PADULA ora TARASCO io e te lo faccio a TROMBETTA!" MORANO della favola Gli uomini SELVAGGI hanno sempre TORTORELLI. L’uomo deve essere CLEMENTE con il prossimo perché la ROTA gira! Ricorda sempre questi proverbi: TANTALO domani è un altro giorno! RITELLA, sarai più FORTUNATO!! September 11 regalo del compleanno ricevuto in anticipo Il cervello di una persona è molto simile ad un vaso. Nei periodi in
cui tutto gira a dovere l'acqua è poca e non si corre il rischio di
fuoriuscite. Ci sono periodi meno buoni nei quali l'acqua nel vaso è
tanta e si corre il rischio di superare la capacità massima dello
stesso. Vi faccio una descrizione accurata della cosìdetta "goccia che
ha fatto traboccare il vaso", il vaso in questione è il mio cervello. Io raramente faccio discorsi seri, ma questa notte parlo di sentimenti, di amicizia, di fedeltà e di rispetto. Stò vivendo un periodo molto frenetico, pieno zeppo di interrogativi, e fino a quì nulla di strano. Da poco sono tornato in quel di Pisa: trasloco terminato, tutto apposto con il nuovo compagno di vita Saverio, tra un pò ci raggiungerà Tonino. La vita qui a Pisa è ricominciata così come era finita, a parte la preparazione atletica con una squadra di calcetto. Sono saliti con me anche i miei genitori per darmi una mano col trasloco, si sono sbattuti 26 ore di viaggio nel pulman a cavallo di 3 giorni: per essere chiari sono partiti con me l'8 settembre sera (22.30), siamo arrivati a Pisa il 9 settembre alle 11.15, e sono ripartiti il 9 settembre alle 20.30. Tutto questo per il bene che mi vogliono. A stento ho trattenuto le lacrime al momento del saluto; mi si era formato in gola un nodo, o forse più di uno, insomma, sono cose che non riesco a descrivere. Il nodo alla gola è un qualcosa che mi si crea quando saluto una persona importantissima, una persona che sicuramente mi mancherà, una persona della quale mi fido, una persona per cui darei tutto. Beh questa sensazione l'ho avuta di recente altre 2 volte oltre a quando ho salutato i miei genitori: la prima la notte del 7 settembre precisamente giù ai Sassi quando salutai una persona, inconsapevole che sarei uscito anche il giorno dopo, la seconda appunto la sera dell'8 settembre, quando ho salutato tutti... Avete presente il castello che si fà con le carte? Si prendono due carte, si inclinano e si tengono in equilibrio, poi se ne prendono altre due e le si affiancano, poi altre due, poi altre due, finchè non si decide di passare al piano successivo, si crea uno strato di carte messe orizzontalmente in modo da poter metterci sopra le altre coppie di carte, sempre meno, fino alla sommità dove è presente una sola coppia di carte. Mio padre mi ha sempre detto, la vita è come un castello di carte, così bello ma così fragile. Non ci vuole niente e le carte vengono giù. Bisogna stare attenti, perchè se cadono le carte alle estremità il problema è piccolo, se cadono le carte dell'ultimo piano il problema è banale, ma se cadono giù le fondamenta del castello, quest'ultimo crolla. Beh il mio castello non è ancora crollato definitivamente (per fortuna), ma questa sera sicuramente ha ceduto una parte importante, diciamo un paio di carte che stanno al primo piano nella parte centrale. Non potendo parlare faccia a faccia con gli interessati (anche se forse non ci sarei comunque riuscito, ma non per vergogna, ma perchè non sò fino a che punto sarei stato bugiardo nel mentire sui miei pensieri in questo momento), uso questo squallido mezzo per "sfogarmi" e asciugare un pò d'acqua fuoriuscita dal vaso. La parola "amicizia" ha un significato importante, e per questo motivo deve essere usata con cautela. Spesso mi capita di usarla in modo inopportuno, definendo amico una persona che in effetti di amico ha ben poco. Ma ultimamente, e i miei "amici" lo sanno, ho usato la parola "amico" con molta cura, cercando di filtrare in un modo o nell'altro le persone che mi stanno attorno, secondo criteri molto esigenti. Il risultato?! La ricerca ha dato come esito un numero che può essere indicato contando le dita di una sola mano. Eppure non sono un tipo particolarmente esigente, ma per essere più chiaro provo a fare un identikit di una persona che posso definire mio "amico/a". Innanzitutto per amico io ho in mente una persona che mi conosce da minimo un anno, sà tutto di me, sà le mie abitudini, sà cosa penso in qualunque momento della giornata e in qualunque circostanza, una persona che in tutte le circostanze mi ha sempre mostrato rispetto, una persona che quando ci sono delle scelte da fare (qualunque scelta) riesce a far prevalere il legame con me, una persona della quale mi posso sempre fidare, in qualunque occasione, una persona che non fa tutto ciò che potrebbe in qualche modo ferirmi. Non me ne vogliate se io in qualche occasione non ho rispettato uno dei precedenti punti, ce l'ho messa tutta per essere onesto e leale al 100% con i famosi "amici". Beh, come ho già detto, stanotte sono usciti pensieri brutti dal mio cervello, e continuano ad uscire mentre stò scrivendo. Non oso augurarvi la rabbia e la delusione che insieme non mi stanno facendo dormire. Spero che domani la situazione sarà un pò più leggera, ma sarà difficile. Causa di tutto ciò? Due persone mi hanno deluso enormemente, e soprattutto uno di questi era contato come amicizia tra le dita della mia mano, azzarderei dicendo che era il pollice di questa fantomatica mano. Una mazzata dietro la nuca, dalla quale non mi sono ancora ripreso. Detto in parole povere, me ne sono andato da casa e ora sento di essere stato inculato dal mio miglior amico! Proprio da chi sapeva, e sà tutto di me, o forse sapeva e faceva finta di non sapere: tutti i miei pensieri, tutte le mie confidenze, tutte le mie abitudini, tutti i miei dubbi, tutte le mie paure. Perchè sei stato proprio tu a farmi questo? E ora mi ritrovo qui a Pisa, a 800km da casa, davanti ad un monitor a pensare, a riflettere, a farmi domande, a fantasticare sulle scene che mi sono state raccontate dal diretto interessato in 2 minuti circa di telefonata, squallida anch'essa. Mi è stato raccontato di qualcosa che già si sentiva da qualche giorno, per cui non c'è stato il coraggio di parlarmi, di qualcosa nata proprio il giorno della mia partenza.. Ma vedi che io non sono mica un coglione. Siccome io ritengo, o ritenevo, di conoscerti alla perfezione, sapevo che quello sguardo con la quale la guardavi era diverso, e lo si vedeva anche da tante altre piccolezze. Ma in quei momenti mi dicevo: può deludermi il mio miglior amico? E la risposta era sempre quel no scontato, proprio tipico di uno chi si fida cecamente. Ora a distanza di qualche giorno, e soprattutto dopo questa batosta che tu mi hai dato questa sera mi domando: ma sono stato troppo ingenuo? dove ho sbagliato? hanno aspettato che me ne andassi dalle le palle per fare i cazzi loro? (risposta troppo scontata) erano già d'accordo? (scontatissima) E come queste altre domande, che mi stanno perseguitando. Tante, troppe domande, alle quali non si può rispondere nè per cellulare, nè via chat, nè in qualunque altro modo. Pensa ciò che vuoi, dimmi ciò che vuoi, ma sento che mi hai tradito, e soprattutto hai tradito la nostra amicizia, e tutto ciò mentre io sono a 800Km da casa, praticamente fuori dal vostro mondo, lontano da un qualsiasi contatto. Io penso che le amicizie siano più forti di un qualunque ostacolo che si presenta nella vita, sinceramente non sò proprio se la nostra "amicizia" a questo punto saprà resistere a una simile mazzata... già mazzata, non a caso uso questo termine. 7 anni di amicizia e poi succedono questi fatti, allora vuol dire che non abbiamo capito proprio un cazzo! Ora rivolgendomi a entrambi mi verrebbe da dire: sicuramente non pretendo nulla, ci mancherebbe. E' solo che non me l'aspettavo sia per quanto ho detto in precedenza e sia per altre cose che non stò dicendo, perchè sfogarsi si, ma tutto ha un limite, e soprattutto perchè non mi ritengo uno stronzo. Visto che sò che leggerete entrambi questo intervento, sappiate che non voglio condizionare nessuno, ci mancherebbe, tanto come ho già detto siamo a 800km di distanza, e non è di certo la rabbia e qualche lacrima di un povero coglione a poter cambiare le cose, anche perchè ciò che è fatto è fatto ed è difficile se non impossibile tornare indietro. Speravo che scrivere queste righe sul notepad, in attesa di mettere questo sfogo sul blog domani, mi potesse placare un pò di rabbia e delusione che in questo momento occupano totalmente la mia testa, ma tutto ciò non è servito a un cazzo. Si dice che il tempo cura tutte le ferite, ma in questo caso non sò fino a che punto il detto può valere; sò solo che mi sento tradito. Bah sò le 3 di notte, speriamo di riuscire a prendere sonno. Scusate l'intrusione. July 30 Le regole del Lucano vero...Di solito leggo e inoltro solo le migliori catene.. beh, secondo me questa è la seconda tra le migliori (naturalmente dopo le 30 regole del materano vero) ahah
July 07 ...backstage del BATTITI LIVE @ MATERA! SPETTACOLARE!!Non capita tutti i giorni di vivere un concerto non dalla parte degli spettatori, ma dalla parte degli artisti; è ciò che è capitato a me e a Ele oggi 6 luglio 2008 in occasione del Battiti Live organizzato da Radio Norba a Matera. In effetti le "star" sono persone come noii, che magari hanno avuto molta più fortuna di noi nella vita.
Tutto ha inizio quando qualche giorno visito il sito di Radio Norba per avere informazioni sul Battiti Live, e lascio i miei dati per un eventuale possibilità di entrare nel backstage. Il giorno dell'orale di Ele, cioè venerdì 5 luglio proprio mentre stò assistendo al suo orale mi chiamano dalla redazione di Radio Norba per dirmi che ero stato sorteggiato, quindi dovevo presentarmi 1 ora prima dello spettacolo.
Così oggi puntualmente io e Ele ci presentiamo 1 ora prima dello spettacolo. Nella prima tappa del Battiti Live, che da anni ravviva l'estate pugliese, proprio a Matera dove non è mai giunto, si sono alternati artisti più o meno conosciuti come Neffa, Luca Barbarossa, Ron, Il nucleo, L'Aura, personaggi di X-factor e Amici.. ma soprattutto i Sud Sound System!
Giunti all'ingresso del backstage ci comunicano che dovevamo aspettare 5 minuti, quei 5 minuti sono diventati 1 ora -.-' ma alla fine siamo entrati (anche se non avevano segnato il mio cognome sulla lista.. le solite robe all'italiana vabè).
Appena entriamo subito ci mettiamo alla ricerca di visi più o meno noti. Scorgiamo subito due bellissime ragazze, il tempo che ele mi comunica che hanno partecipato all'ultima edizione di amici (cosa che comunque non mi ha fatto nè caldo e nè freddo) e subito ci fiondiamo su di loro (soprattutto perchè sono davvero bone!). Ecco il risultato:
Minchia!!!! Che bone! Comunque non ci abbabbiamo più di tanto (buggia proprioooooooooo) e andiamo alla ricerca di altri artisti.. ottenendo le foto che sono nell'apposito album a questo indirizzo: http://ringhi0.spaces.live.com/photos/cns!D7C29FDB95B10631!1444/?startingImageIndex=1&commentsExpand=0&addCommentExpand=0&addCommentFocus=0&pauseSlideshow=0 Parte anche il buffet... e quando è franco ungimi tutto!! Ci fiondiamo anche sul cibo e sulle bevande ahaha alla faccia di chi ci vuole male! La serata trascorre veloce.. quando salgono sul palco prima Ron, poi Neffa, poi i Sud Sound System (gruppo che apprezzo molto). La platea, stimata intorno alle 70.000 unità si scalda, salta, muove le braccia.. insomma il casino!!! E io che ho fatto un video da dietro al palco che termina con un primo piano sui Sud Sound System e Neffa (che hanno duettato il loro brano) fatto alla scalinata per entrare nel backstage. Memorabile i Sud Sound System prima di salire sul palco fumavano le canne.. ahuahuauha stanno bruciati! Il concerto finisce, negli occhi ci sono ancora quei momenti. A Matera non fanno molte manifestazioni del genere, anzi! Il popolo materano ha risposto però nel migliore dei modi, speriamo che questo spingerà l'anno prox gli organizzatori a riorganizzare una tappa nella città dei Sassi! Da Matera è tutto per questa notte... a voi la linea ahaHuUHAhua. :* July 05 Due giornate davvero incredibili 3 e 4 luglio 2008 Mi trovo il giorno dopo il mio ritorno in patria a scrivere un commento
sul blog all'1.33. Oggi Ele farà la sua prova orale degli esami di
stato, in bocca al lupo! Per quanto riguarda me invece vengo da un paio
di giorni intensi ma bellissimi. Il primo mercoledì 3 luglio è stata la
mia giornata universitaria più lunga: sveglia ore 6.30 per ripetere le
ultime cose di matematica, ore 8.00 di corsa al polo di matematica (4
Km da casa) per l'esame del Pappalardo, pre-scritto, attesa di 1 ora,
aspetto il mio turno (ero infatti penultimo) e alle 12.00 circa inizia
il mio orale, mi faccio prendere subito dall'emozione quidi sbaglio
cazzate ma alla fine esce il 19 che mi fà andare in visibilio, esco
chiamo Lino e Angelo che nel frattempo erano andati alla correzione
dell'esame di informatica, Lino mi dice che ho passato algoritmi lo
scritto con 16e basi si dati insufficiente, corro al polo A di
ingegneria (a 2 km dal polo di matematica) salgo, incontro la prof di
base di dati, subito dopo incontro quello di algoritmi che mi spiega
che ero stato già chiamato e quindi sarei dovuto tornare dopo la pausa
pranzo per l'orale, allora corro a casa, mangio qualcosa e ripeto ciò
che è possibile di algoritmi, torno al polo alle 15.00 aspetto una
mezzoretta, salgo per fare l'esame, l'esame và cosìcosì dato che non mi
ero per niente preparato, alle 15.30 finisco ed è davvero l'apoteosi
altro 19 (mi sono levato davanti le palle due materie fastidiosissime),
corro a casa, subito dopo in aula studio a salutare Filippo, dopo alla
banca Monte dei Paschi di Siena a ritirare la borsa di studio e il
contributo per l'alloggio, poi torno a casa dove dò una spolverata, mi
faccio una doccia, butto un pò di appunti delle materie appena
superate, mi preparo lo zaino, alle 20.00 corro a mensa dove mi aspetta
Francesco di Gravina, alle 21.00 torno a casa dove gioco al computer
fino alle 23.00 circa, orario in cui inizia il concerto di Max Pezzali,
all'1 vedo un film di Alberto Sordi su rete 4, alle 2.30 del giorno 4
luglio vado a dormire. Mi alzo alle 4.15 del giorno 4 luglio pronto per
andare a prendere l'aereo a circa 1 ora di strada a piedi da casa, mi
incammino e dopo una sfiancante camminata (con uno zaino in spalla
stracolmo) arrivo all'aereoporto alle 5.15, supero i controlli, alle
6.30 parto destinazione Bari, ore 7.30 arrivo a Bari, ore 10.00 navetta
per Matera, ore 11.15 arrivo a Matera, ore 11.30 sono sotto casa di Ele
fingendomi un postino, ore 12.15 finalmente sono a casa..... Il caldo ha fatto da contorno a questa incredibile storia di due giorni davvero intensi, quindi sudate a morire! Che giornate July 02 la Festa della Bruna un pò diversaEbbene sì, sono qui a Pisa, domani c'è un esame importante, matematica 2.. non sono proprio preparatissimo.. ma cmq sia mi trovo qui in aula studio a scroccare internet per cercare d stare non solo col cuore, anche con qualcosa di +, a Matera..
Ecco cosa ne è uscito fuori: http://ringhi0.spaces.live.com/photos/cns!D7C29FDB95B10631!1419/
Cmq doveva esserci una risposta importante da parte dei cittadini e delle amministrazioni di Matera, beh questa risposta c'è stata per la Festa della Bruna edizione 2008..
davvero felicissimo nonostante non vi sia stato.
Bellissimo... una bella figura sia a Matera, sia in Italia e sia nel mondo. Mi sono piaciute soprattutto le parole di Buccico alla fine:"La festa della Bruna raccoglie molte più visite del palio di Siena, abbiamo fatto richiesta alla Rai per l'anno prossimo..".
Ringraziamenti a tutti coloro che hanno permesso la trasmissione della festa live su internet con ingenti sforzi economici e non solo..in primis www.festadellabruna.it, www.sassiland.com, www.trmtv.it e www.videouno.it . davvero bello ma l'anno prox bisogna esserci!!! AMMOGGHJ AMMOGGHJ L'ONN C VAN June 30 Terroristi a Matera!Lo speciale corpo delle forze dell'ordine "U carabb'nir appis" che di solito si occupa della sicurezza nazionale ha sventato un altro attentato! Si tratta di Matera, nel centro della piazza Vittorio Veneta gremita per il periodo di festa che si svolge in questo periodo nella città dei Sassi, dei terroristi (nella foto all'interno del cerchio) concordano la data, l'ora e il luogo dove svolgere l'attentato. Potete vedere il tutto nella foto seguente grazie ad una speciale telecamera appostata dalle forze dell'ordine:
Nella foto non si vede molto chiaramente, ma all'interno del cerchio rosso spicca un pizzico di giallo, quello senza alcun dubbio è Peppe Nais, numero uno tra i terroristi di Osama Bin Scazz. I "Carabb'nir appis" hanno provveduto nella cattura immediata dei terroristi e la loro conseguente carcerazione. June 27 ...2 luglio, Festa della BrunaIl 2 luglio ricorre come da svariati secoli la festa della Bruna, in onore della Madonna della Bruna protettrice di Matera... non è una normale festa patronale anzi.... è molto di più. Per la prima volta in 20 anni non vi potrò partecipare, ma spero davvero che tutto fili liscio... Per maggiori informazioni e video sulle edizioni passate www.festadellabruna.it. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() June 20 Saluto a "Ciutt ciutt 'mnz alla chiozz" dai MATARRIS APPISla fine del primo anno è vicina e nel frattempo: Per gli "ignoranti" che nn conoscono il materano :D -- Ci manca il pane e la focaccia, un saluto a "Zitti zitti nel centro della piazza".-- E' il saluto che noi 4 materani facciamo ad una trasmissione dell'emittente locale TRM. Il saluto è andato in onda sabato 21 giugno e penso lo si potrà vedere a lungo nelle puntate. June 18 Io sono una funzione lineare sottoposta a vincoli lineariGià, molti di voi mi crederanno pazzo.. ma vi dò una brutta notizia, non vi potete sbarazzare di me con tanta facilità!
Essì, ormai la matematica mi stà entrando nelle vene, stò cercando di impegnarmi al massimo per riuscire a fare l'esame orale di matematica 2 previsto per il 4 luglio e per informatica del 30 giugno. Fà sempre più caldo, e la voglia di studiare viene sempre meno.. le distrazioni di certo non stanno mancando, ma ho un pò di giorni per ripetere il tutto perciò non vado proprio di fretta. Se poi ci metti che questo è il periodo degli europei di calcio, e che a me il calcio è nelle vene con una percentuale del 200% allora il pranzo è servito.
La notte tra il 16 e il 17 giugno si è svolta a Pisa la festa in onore di San Ranieri patrono della città. I lungarni erano illuminati dalla sola luce dei "lumini".. come contorno c'erano gli spari dal ponte della Cittadella, musica, alcool in quantità industriale e tanta tanta gente.. ecco il risultato:
(Io e Peppe immortalati in un momento romantico, Tonino e Daniele praticamente sfatti, e Gabry; foto by Alice, anch'essa sfatta) Prima di uscire si è svolta a casa di Saverio una "Stutata" generale di bottiglie di vodka liscia, vodka melon, caipiroska by Don Saverione (Il fu.. Il è gay) e spumante. Stavamo un pò a cocoricò, ma tutto nella norma. Davvero niente malela "luminara", più bella di come me l'avevano descritta. Bella soprattutto per via della tanta gente che intasa i lungarni e le piazze del centro. Bella soprattutto se hai la compagnia giusta............ Ma come dico io sempre (penso vi sarete stancati di sentirmelo dire) "La Bruna è sempre la Bruna, e come lei non c'è nessuna.." (hai vìì pure la rima). Purtroppo mentre Tonino (quasi sicuro) ed altri miei compaesani scenderanno per la festa a me spetta la fortuna/sfortuna di poter fare l'esame orale di matematica 2 il giorno 4 luglio (dopo aver passato lo scritto e il pratico). Dovrei fare l'esame anche info 2 il 30 giugno. Queste sono le ragioni che mi stanno trattenendo qui a 800 km da casa anche in un periodo per me sacro. Speriamo almeno che ne valga la pena... speriamo che i prof di informatica non facciano i bastardi come l'ultima volta. Ricapitolando, bisogna studiare ma la voglia è praticamente prossima allo 0 e non scendo il 2 luglio a casa. Cosa voglio di più dalla vita? UN LUCANO! E siccome io lo sono già lucano vorrei qualcos'altro. Non fate i maliziosi.. Ecco, dopo aver fatto una fotografia del mio momento vi lascio con un saluto e con una sorta di preghiera... "CA LA MADENN N'ACCUMBOGN!" (naturalmente o la Madonna della Bruna o la Madonna di Picciano..insomma solo Madonne paesane!!) recita il mio msg msn.. speriamo che il messaggio venga recapitato alla destinataria. Ciao a tutti e in bocca al lupo ai maturandi (candidati) ahuauha! |
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