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    December 28

    Pettole, Cartellate, Purceddhruzzi e quant'altro!

    Prendendo spunto dal blog di Tonino, e considerando che questo blog è letto anche da gente che sfortunatamente per loro non vive a Matera o comunque nel Sud in generale, per descrivere i prodotti tipici MATERANI che fanno aumentare il nostro peso (o massa per i fisici :P ) in questo periodo.. per coloro che non hanno la fortuna di assaggiarli non sò che dirvi.. siete sfortunati!

    - Pettole:
     
    pettole

    Le Pettole (o pittule o pattl) sono pallottole di pasta lievitata molto morbida, fritte nell'olio bollente, tipiche delle regioni Puglia e Basilicata. Nell' area murgiana (in cui la tradizione della pettola è ancora molto sentita) si preparano nel  durante le festività natalizie. In molte, la data di inizio della preparazione delle pettole è la festa dell'Immacolata Concezione, l'8 dicembre. Possono essere rustiche o dolci, semplici o ripiene, e spesso vengono usate in sostituzione del pane, oppure come antipasto. In tutte le varianti, si realizzano utilizzando farina, patata, lievito di birra, acqua e sale, ma ne esiste anche una versione più semplice che non prevede l'utilizzo della patata. La forma può essere quella della "pallottola" oppure di una ciambella, come è tradizione a Pomarico (MT). La ricetta tipica prevede le pettole cosparse di zucchero, ma anche di sale. In altre zone della Regione è possibile degustarle ricoperte di vincotto o miele, ma volendo si possono riempire con piccoli pezzi di baccalà lessato o di alice salata, oppure con un broccoletto di cavolo cotto a metà.

    - Cartellate:

    Cartellate

    Le Cartellate, chiamate anche nèvole (in dialetto pugliese/lucano Carteddàte) sono tipici dolci natalizi originari dell'area murgiana (Provincia di Matera, Bari e Taranto). In dialetto murgiano Carteddàte significa "curvate". Il loro nome infatti deriva dalla lavorazione estetica che si basa sulla forma curva. È una striscia di una sottile sfoglia di pasta, ottenuta con farina, olio e vino bianco, unita e avvolta su se stessa a formare una sorta di coreografica "rosa" con cavità e aperture che poi verrà fritta in abbondante olio. La ricetta tipica regionale è quella che le vede impregnate di vincotto tiepido o miele, e poi spolverizzate con cannella, zucchero a velo o confettini colorati. Ci sono però delle varianti ad esempio si può sostituire il vincotto con il cioccolato o il miele caldo. Una volta preparate si conservano lontani dalla luce e in ambienti interni e si possono mangiare per diverse settimane.

    - Purceddhruzzi

    Purciddhruzzu

    I purceddhruzzi sono tipici dolci natalizi diffusi nella Murgia e nel Salento. Esistono anche versioni a forma di gnocchi di patate passati sul rovescio di una grattugia. In tutte le varianti, si realizzano utilizzando farina, lievito di birra, vino bianco, acqua e sale

    - E a grande richiesta per gli italo/sardi che ci prendono per il culo per il nostro accento ecco il famoso Pane di Matera

    Pane1

    Diciamo che l'immagine per voi basta e avanza.. naturalmente tutti i pranzi/cene/spuntini vengono accompagnati con scamorze, formaggi, vino, ecc... tutto tipicamente LUCANO!

    Beh a furia di parlare di queste cose m'è tornato l'appetito quindi corro subito in cucina. Per i miei compaesani vi consiglio di godervi questi prodotti finchè è il tempo, per i Toscani vi dico che ne vale la pena di fare 12 ore di pulman per venire a degustare queste sciccherie :) ... per i sardi, beh sperate di essere ospitati durante il Natale da qualche uaglione di buona volontà materano con il progetto Erasmus uhahuahua.. ciao a tutti!!!

    Concludo come Bobo Sind .. famosissimo ... <<Grazie a Dio sò materano per fortuna!!>>

    December 18

    i primi 3 mesi pisani....

    Con questo intervento vi racconto i miei primi 3 mesi di vita universitaria pisana.. dalle lezioni allo svago.
    Il trimestre non e' ancora finito ed io vi scrivo da un laboratorio di informatica dell'Unipi, mentre sto' saltando l'ora di "esercitazione di matematica" (inutile con un professore inutile). Casa e' ancora sprovvista della linea adsl, e forse questo per tutto questo periodo e' stato un bene; poche distrazioni mi hanno concesso di studiare senza troppe tentazioni.
    Fin dalle prime lezioni sia io che Tonino ci siamo resi conto che non era una fesseria cio' che si diceva in giro, l'Unipi e' una tra le universita' italiane piu' famose e difficili. Finalmente do' ragione agli amici che prima si iscrivevano qui ma dopo un po' si ritiravano a Matera o Bari (con tutto il rispetto che ho per voi spero che non sia il mio caso).
    Dopo un mezzo passo falso all'inizio al test d'ingresso di inizio settembre (dovuto soprattutto al fatto che non mi ero preparato abbastanza) mi sono rifatto benissimo alla prova seguente a fine settembre, e quindi ho potuto iniziare la mia avventura senza debiti. Per ingegneria informatica le materie previste per il primo semestre sono Fondamenti di informatica 1, Matematica 1 (Algebra+Analisi) e Fisica. Io ho cercato di seguire sia Matematica1 che Fisica1, lasciando in disparte Informatica (che piu' o meno gia' conosco), per questo motivo non mi aspetto di passare gli esami al primo colpo, o con il massimo voto. Ma comunque a quanto si dice da queste parti, passare l'esame sarebbe gia' un grosso risultato.
    Per quanto riguarda lo svago non c'e' una sera passata a casa (tranne quando diluvia o c'e' il freddone giamaicano, qua al contrario di matera non ha fatto quasi mica freddo), sempre in giro con amici o comunque in loro compagnia. Se non sono con loro, sono a giocare a calcio in uno dei due tornei di calcio a 5 nei quali sto' giocando. Ogni tanto una corsetta vicino casa sul Lungarno non fa' mai male... insomma mi tengo impegnato. Giovedi', venerdi' e sabato sera si cerca di andare a qualche festa universitaria (dove circola tanta bella gente, e belle ragazze soprattutto). Con i compagni di avventura tra una chiacchiera, una birra, un rum e vodka ecc.. arrivano le 4 o le 5 di notte, poi dritti a dormire fino alle 12 di domenica.
    Quanta gente avro' conosciuto in questi 3 mesi?? Boh.. di alcuni non ricordo manco il nome, ma cosa importa, alla fine conta soprattutto il saluto e la chiacchiera. A lezione abbiamo formato un bel gruppettino di 5..6 persone. Diciamo che memorabile e' stato il compleanno di Gabriele da Pisa, terminato con il Puttan Tour, ovvero il giro sulla "VIA DI BARI" pisana, anzi, qui ne stanno molte di piu' fidatevi auhhuahu.
    E' un conforto sentire tanti accenti terroni da queste parti, ho capito che i terroni saranno ladri, truffatori ecc.. ecc.. ma come siamo simpatici noi non lo e' nessuno. E' proprio per difendere le mie origini che sono andato a Firenze a tifare MATERA di basket, e anche se la partita e' andata male poco importa.. l'onore l'ho, anzi l'abbiamo difeso con onore.
    Ecco i miei 3 mesi a Pisa, detti cosi' sembrano una cazzata, ma qui la vita scorre frenetica (a me sinceramente piace). Comunque sento la mancanza in primis della mia famiglia, poi dei miei amici con i quali mi sento comunque spesso. Aspetto con ansia le vacanze di Natale, pronto per ricaricare le batterie e studiare per la sessione d'esami di Gennaio (spero che vada bene).
    Saluto ancora i miei amici di Matera... ci vediamo presto!!!! Fatemi correre che ho lezione.. ci sentiamo ciauuuuuuuu!